FdI all’attacco: “Piattaforma ecologica di Crema in crisi, sicurezza e servizi carenti”
Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia denuncia la gestione della piattaforma ecologica e richiede misure immediate per garantire la sicurezza dei cittadini
Guasto alla nuova colonnina di accesso, carenza di personale, problemi nella gestione degli ingressi e presunte criticità legate alla sicurezza durante le operazioni di travaso. Sono le principali problematiche denunciate dal Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Crema in merito alla piattaforma ecologica di via Colombo.
A distanza di un anno, il gruppo di opposizione torna quindi a chiedere un intervento dell’Amministrazione comunale, sollecitando anche il coinvolgimento di Consorzio.it, ente proprietario della struttura, e della società incaricata della gestione dell’impianto.
Tra le questioni evidenziate c’è il guasto, dal 14 agosto, della nuova colonnina con lettore della tessera magnetica, che avrebbe provocato il mancato funzionamento della sbarra di ingresso. Secondo FdI, questo comporterebbe “ingressi incontrollati” e la possibilità di conferire rifiuti anche da parte di persone non residenti nel Cremasco.
Il gruppo consiliare segnala inoltre una carenza di personale che, a suo giudizio, renderebbe difficoltosa la gestione del flusso degli utenti e la vigilanza all’interno dell’area. “Questo vuoto d’organico si traduce in totale assenza di assistenza e vigilanza”, sostiene FdI, chiedendo un adeguamento immediato del personale.
Particolare attenzione viene posta anche sulla sicurezza durante le operazioni di travaso dei rifiuti. Secondo la denuncia, quando viene utilizzato il braccio meccanico, il cosiddetto “ragno”, l’area di manovra non sarebbe adeguatamente isolata, con possibili rischi per gli utenti presenti nella piattaforma.
Nel mirino anche gli orari di apertura, con particolare riferimento al mercoledì, quando, secondo FdI, dalle 11 si formerebbero “file interminabili di veicoli in attesa di accedere”.
“È inaccettabile che una città come Crema debba tollerare un servizio così scadente e potenzialmente pericoloso”, afferma il gruppo consiliare, che chiede un intervento immediato sia al Comune sia a Consorzio.it.
FdI sollecita in particolare l’adeguamento dell’organico, la messa in sicurezza delle operazioni di carico e la rimodulazione degli orari, oltre a una rapida riparazione della colonnina di accesso.
“Non possiamo aspettare che si verifichi un incidente grave prima di intervenire”, conclude il gruppo consiliare, ribadendo che “il diritto dei cremaschi a un servizio sicuro e dignitoso non può più essere calpestato”.