Addio alla “nonna” di Izano: Tersillia Cè si è spenta a 104 anni
Ha vissuto più di un secolo con una presenza discreta e gentile, diventando una figura di riferimento per il paese
Ha vissuto più di un secolo con una presenza discreta e gentile, diventando una figura di riferimento per Izano. Lo scorso venerdì è scomparsa, all’età di 104 anni, Tersillia Cè, vedova Rossetti.
Nata il 16 giugno 1922 a Crema, aveva perso il marito nel 1979 e da allora aveva dedicato la vita alla famiglia, circondata dall’affetto dei cinque figli e dei numerosi nipoti e pronipoti. In paese era apprezzata per il carattere sereno, la lucidità mantenuta fino a tarda età e la disponibilità al dialogo con chiunque la incontrasse. Era tra le persone più longeve della provincia e certamente tra le più amate dalla comunità, che negli anni aveva sempre celebrato i suoi traguardi.
Nel 2022, per il centesimo compleanno, don Giancarlo Scotti aveva celebrato una messa speciale e il sindaco Luigi Tolasi aveva portato il saluto dell’amministrazione, gesto ripetuto anche negli anni successivi. Negli ultimi tempi Tersillia era ospite di una struttura, ma aveva continuato a mantenere quella presenza discreta che l’aveva sempre contraddistinta.
Due anni dopo, in occasione dei 102 anni, erano arrivati anche auguri “illustri e internazionali”: il violinista brasiliano Roney Marczak, ospite di don Scotti, le aveva dedicato un emozionante “Tanti auguri a te”, regalando alla festa un momento particolarmente sentito. Un compleanno semplice ma intenso, che aveva restituito l’immagine di una donna ancora attenta, presente e felice di essere circondata dall’affetto dei suoi cari.
Il funerale verrà celebrato questo pomeriggio alle 17.30 nella chiesa parrocchiale di Izano; le ceneri saranno poi tumulate nel cimitero del paese.