Youssef Abdelaziz: lunedì mattina i funerali del 19enne nella comunità islamica di Crema
La città di Crema si prepara a dare l'addio a Youssef, ucciso in una lite. Le indagini continuano per chiarire la dinamica del delitto e il ruolo degli arrestati
Si svolgeranno lunedì mattina alle 9.30, nella sede della Comunità islamica di via Rossignoli a Crema, i funerali di Youssef Rama Abdelaziz, il 19enne egiziano ucciso a coltellate nella notte tra sabato e domenica al culmine di una violenta lite avvenuta nei pressi di Porta Ombriano. Dopo la cerimonia religiosa, la salma verrà trasferita in Egitto, dove vivono i genitori del giovane. Un triste iter che si ripete esattamente quattro mesi dopo quello di Hamza Salama, il giovane ucciso a San Bernardino.
L’omicidio ha profondamente scosso la città. Per il delitto si trova in carcere il senegalese Pape Mamadou Ndiaye, conosciuto come “il Puma”, accusato di essere l’autore materiale dell’accoltellamento mortale. Con lui sono stati arrestati anche Bajron Hoxha e Ahmed El Hadad, ritenuti coinvolti nella drammatica aggressione, che sono stati al momento rilasciati. Nei giorni scorsi tutti e tre sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari per gli interrogatori di convalida. Ndiaye ha ammesso di aver colpito il 19enne con il coltello, sostenendo però di aver agito per difendersi durante una lite degenerata.
Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e il movente dell’aggressione, maturata al termine di tensioni che, secondo gli investigatori, si trascinavano da tempo tra i gruppi coinvolti. L’inchiesta dovrà chiarire il ruolo di ciascuno degli arrestati e verificare tutti gli elementi raccolti nelle ore successive all’omicidio.
Lunedì, nella comunità islamica cittadina, amici, conoscenti e membri della comunità egiziana potranno dare l’ultimo saluto al giovane prima del rimpatrio della salma nel suo Paese d’origine.