Politica

Ponte di via Cadorna, Fratelli d’Italia attacca: “Confusione, ritardi e troppe omissioni”

Il gruppo consiliare di opposizione contesta la gestione dell'intervento e chiede un cronoprogramma certo, criticando le ultime comunicazioni dell'amministrazione comunale

Il ponte di via Cadorna
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Duro affondo del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia nei confronti del sindaco Fabio Bergamaschi all’indomani della conferenza stampa dedicata alla situazione del ponte di via Cadorna.

Secondo i consiglieri Giovanni De Grazia, Emanuela Schiavini, Paolo Patrini e Giuseppe Torrisi, l’incontro con la stampa “è stato un esempio di pessima comunicazione”. Per gli esponenti di FdI, inoltre, l’assenza degli altri componenti della giunta e dei capigruppo di maggioranza rappresenterebbe “il segnale che il sindaco è stato ormai abbandonato dalla propria coalizione” a causa degli errori e delle omissioni nella gestione della vicenda relativa al rifacimento del ponte.

Nel comunicato, il gruppo di opposizione si spinge anche sul piano politico, sostenendo che “l’ipotesi di una sostituzione di Bergamaschi come candidato sindaco del Partito Democratico alle elezioni comunali del 2027 stia diventando sempre più concreta”, indicando come possibile candidato il consigliere regionale Matteo Piloni, al termine del suo secondo mandato in Regione Lombardia.

Fratelli d’Italia contesta anche le informazioni fornite dal sindaco sui tempi dell’intervento. “Solo due giorni fa – affermano i consiglieri – era stato detto che il ponte provvisorio sarebbe stato disponibile tra dicembre 2026 e febbraio 2027, mentre ora emerge che l’iter procedurale sarà molto più lungo e richiederà oltre un anno”. Per l’opposizione, questo dimostrerebbe che “l’ipotesi del ponte provvisorio non era mai stata realmente presa in considerazione” e che non sarebbe stata verificata la sua effettiva fattibilità in tempi compatibili con le esigenze della città, parlando apertamente di “pressappochismo allo stato cosmico”.

Nel mirino anche la nuova soluzione illustrata dall’amministrazione comunale, ovvero la realizzazione di una struttura metallica temporanea sopra l’attuale ponte, prevista entro l’autunno per consentire il transito dei veicoli verso il centro cittadino, ma non quello di pedoni e ciclisti. Secondo FdI, all’investimento stimato in almeno 300 mila euro per questa opera andrebbe poi aggiunto quello di circa 1,5 milioni di euro per il futuro ponte provvisorio.

“Ci rendiamo conto dello stato confusionale di questa giunta – conclude il gruppo consiliare – ma le attività commerciali dei quartieri di San Bernardino, Castelnuovo e Vergonzana, insieme ai cittadini costretti ogni giorno a lunghe code, hanno bisogno di informazioni chiare, puntuali e soprattutto precise sui tempi di realizzazione degli interventi. Ora diventa sempre più importante comunicare e dare certezze a tutti i cittadini: il tempo delle giustificazioni e dei pretesti è terminato”.

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