Politica

Case popolari a Crema, Chiodo: “57 alloggi sfitti e mancata programmazione”

La consigliera di minoranza critica la gestione comunale: “Situazione inaccettabile”, e chiede interventi urgenti su manutenzioni e assegnazioni

Le case popolari a Crema
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La situazione delle case popolari a Crema torna al centro del dibattito politico. A intervenire è la consigliera comunale di minoranza Ilaria Chiodo, che prende posizione dopo il comunicato del consigliere regionale Matteo Piloni, riportando l’attenzione sulle criticità del patrimonio abitativo cittadino.

Chiodo evidenzia come, a fronte di 358 alloggi di proprietà comunale destinati ai Servizi Abitativi Permanenti, il quadro attuale presenti diverse criticità: “Con 358 alloggi di proprietà comunale, assegnati ai Servizi Abitativi Permanenti, ci troviamo di fronte a una gestione insufficiente delle risorse destinate all’edilizia popolare”.

La consigliera segnala in particolare la presenza di 7 alloggi liberi e 57 abitazioni sfitte per carenze manutentive, pari a circa il 16% del patrimonio complessivo: “Questa situazione è inaccettabile e dimostra una mancanza di visione e di azione concreta da parte dell’amministrazione comunale”:

Un altro nodo riguarda i costi necessari per il recupero degli appartamenti non assegnabili. Secondo quanto riferito in commissione bilancio, sarebbero necessari circa 2,3 milioni di euro per riportare gli alloggi nelle condizioni di essere riassegnati. “È allarmante constatare che, per rimettere in sesto le abitazioni sfitte, sarebbero necessari circa 2 milioni 300mila euro”, osserva Chiodo, che aggiunge come tale cifra non risulterebbe al momento inserita nei principali strumenti di programmazione finanziaria.

La consigliera solleva anche dubbi sulla gestione tecnica e sulla documentazione relativa agli interventi effettuati negli anni. “Mi chiedo chi sia il referente dell’ufficio tecnico che monitora l’effettiva attuazione dei lavori di manutenzione all’interno degli appartamenti comunali”, afferma, chiedendo inoltre maggiore trasparenza sui lavori svolti.

Chiodo ricorda infatti di aver richiesto più volte un elenco degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli alloggi comunali, senza ottenere riscontro: “Purtroppo questo documento non è mai stato messo a disposizione della minoranza e ormai mi viene da concludere che nemmeno esista un elenco degli interventi manutentivi effettuati per ogni singolo alloggio”.

Nel suo intervento non manca un riferimento diretto al consigliere regionale Piloni e alla Giunta comunale. “Il PD è ormai da diverso tempo alla guida della città, lasciando numerose famiglie in attesa di una risposta abitativa”, afferma, criticando la gestione delle politiche abitative e i tempi delle manutenzioni.

Infine, Chiodo richiama la necessità di un cambio di passo. “L’amministrazione comunale ha il dovere di agire con urgenza e sfruttare al meglio le risorse disponibili per affrontare la crisi abitativa che affligge la nostra città”, conclude, chiedendo interventi più rapidi su assegnazioni e recupero degli alloggi sfitti.

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