Politica

Terremoto in casa Fratelli d’Italia: Ventura estromette Micolo e De Grazia dal direttivo

I due consiglieri si erano schierati apertamente contro la linea del partito sulle nomine del collegio sindacale di Padania Acque

Giovanni De Grazia
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È stato un vero terremoto politico, con ripercussioni ancora evidenti, quello che ha investito la sezione provinciale di Fratelli d’Italia nel cosiddetto “Affaire Padania Acque”, legato alle nomine del collegio sindacale. Ora, all’interno del partito, arrivano le prime scosse di assestamento.

Il presidente del direttivo provinciale, Marcello Ventura, ha infatti deciso di estromettere Giovanni De Grazia e Marco Micolo, entrambi nominati a suo tempo dal consigliere regionale che oggi si trova al centro della contesa.
Formalmente si parla di una “riorganizzazione interna, come previsto dal regolamento”. In realtà, i due esponenti si erano apertamente schierati contro la linea del partito locale (8 i dissidenti totali, firmatari di un documento ad hoc) e contro l’atipica alleanza tra Fratelli d’Italia e Partito Democratico sul fronte delle nomine.

Micolo è assessore a Casalmaggiore, mentre De Grazia è capogruppo in consiglio comunale a Crema: due figure di peso, la cui esclusione certifica una frattura profonda e, a quanto sembra, difficilmente sanabile. Le posizioni interne risultano infatti molto distanti e il clima resta teso.

Ventura, da parte sua, non esclude ulteriori provvedimenti. Le estromissioni, ha lasciato intendere, “potrebbero non essere le uniche”. Tra voci di corridoio, possibili sostituzioni e nuovi equilibri da definire, nel partito si attendono sviluppi. E, con ogni probabilità, altre scosse di assestamento.

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