Water Education e tutela dell’acqua: il progetto di Padania Acque al Galilei
Il liceo Galilei di Crema ha aderito a Water Education, progetto di Padania Acque e Ats Valpadana dedicato a tutela e qualità dell’acqua
Il progetto Water Education, rivolto agli studenti della classe terza del liceo Galilei di Crema, ha coinvolto i ragazzi in un percorso formativo dedicato alla conoscenza e alla tutela della risorsa idrica, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza dell’acqua come bene comune da rispettare e preservare. L’iniziativa è stata promossa da Padania Acque, in collaborazione con ATS Valpadana, e ha messo a disposizione materiale didattico in forma di pillole informative, che hanno supportato il lavoro dei docenti e stimolato la partecipazione attiva degli studenti. Attraverso questo percorso educativo i ragazzi hanno potuto approfondire le tematiche legate alla gestione sostenibile dell’acqua e riflettere sull’impatto dei comportamenti quotidiani sul patrimonio idrico.
Il progetto ha puntato anche a favorire la diffusione di buone pratiche tra i giovani con l’obiettivo di estendere la consapevolezza ambientale alla comunità scolastica e più in generale alla società. Le studenti hanno infatti condiviso con i propri pari l’idea che la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali rappresenti una responsabilità collettiva.

“È un progetto sull’educazione in cui abbiamo coinvolto 5 istituti superiori della provincia di Cremona – spiega Cristian Chizzoli, presidente di Padania Acque – hanno aderito circa 600 studenti e l’obiettivo era quello di fare attività di peer education da parte dei ragazzi sui temi legati alla qualità, alla sicurezza e al controllo dell’acqua, tema ovviamente importante per la qualità della vita delle persone e i ragazzi hanno appreso queste tematiche e hanno fatto poi da docenti ai loro colleghi più giovani”.
“Abbiamo raccolto come scuola la proposta di Padania Acque, che ha deciso di dar vita a questo progetto grazie anche alla competenza ovviamente di esperti, ma coinvolgendo i ragazzi un po’ più grandi che sono diventati dei peer educator nei confronti dei ragazzi più piccoli e questo in genere è un metodo molto molto efficace. L’importante è che passi un’idea che l’acqua non è un bene da dare appunto per scontato, ma è una risorsa preziosa per il nostro pianeta e per il nostro territorio”, conclude Paola Orini, dirigente scolastico del Galilei.