Ambiente

Filippo Ruffoni conquista il Chulu West e porta il Cremasco ai 6419 metri

L’aveva detto nei giorni scorsi: una spedizione breve, ma intensa, è così è stato. L’alpinista cresciuto in pianura continua a scalare le vette himalayane

Filippo Ruffoni
Fill-1

Tutto secondo i programmi: l’alpinista montodinese Filippo Ruffoni e Ngatemba Sherpa hanno raggiunto la vetta del Chulu West a 6419 metri sul livello del mare. Partiti a mezzanotte dal campo avanzato a 5400 metri, affrontando condizioni meteo estreme, con vento forte, crepacci e assenza di tracce da parte di cordate precedenti, Ruffoni oggi, alle prime luci dell’alba, dopo cinque ore di progressione in solitaria con mille metri di dislivello dal campo, ha raggiunto la vetta, godendosi la vista del sole che sorge, in un’atmosfera di luce e silenzio. Queste le prime parole fatte dell’alpinista, che descrive la sua ultima ascesa come “una salita autentica, senza scorciatoie, dove l’unica cosa certa è e sarà la fatica”.

Coadiuvato dalla presenza di Ngatemba Sherpa, Ruffoni con questa sua ultima impresa sportiva, conferma “la passione per l’alpinismo esplorativo e il valore delle spedizioni condotte con etica, coraggio e amicizia”.

Racconteremo i dettagli della salita verso il Chulu West al rientro in Italia di Ruffoni, che anche questa volta ha portato in cima i vessilli del Panathlon Club Crema e del CAI Crema.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...