Crema, mercato di via Verdi: nuova disposizione dei banchi tra rilancio e criticità
Crema prova a rilanciare il mercato di via Verdi con una nuova disposizione dei banchi, ma le sfide rimangono. I pareri degli ambulanti sono contrastanti
Una sperimentazione attiva fino al 31 dicembre per rilanciare il mercato cittadino di via Verdi. Il Comune di Crema, di fronte al calo di presenze degli ambulanti — in particolare nella giornata del giovedì — ha approvato, in accordo con le associazioni di categoria, una nuova disposizione dei banchi con l’obiettivo di rendere l’area più ordinata, leggibile e attrattiva per i cittadini.
Tra gli operatori, però, il giudizio resta articolato. “È vero che è più ordinato il mercato, ma è anche vero che il problema principale era la mancanza di banchi proprio per riempire il mercato. Diciamo che il problema si è risolto a metà. È più ordinato, non ci sono più i buchi, ma comunque il numero dei banchi rimane tale, invariato”.
Una riorganizzazione che migliora l’impatto visivo, ma che non risolve del tutto il nodo centrale: “Il mercato si sta svuotando e la problematica è che il Comune dovrebbe pensare di riempirlo, il mercato, più che allungare noi. Poi noi ci prestiamo per rendere un po’ più bello il mercato, però la problematica sussiste. È migliorato sicuramente, il mercato resta più bello e noi siamo contenti. Poi vediamo col tempo cosa dirà il mercato, va bene così per adesso”.
Tra le richieste degli ambulanti emerge anche il tema dei servizi: “Di più di così bisogna creare i parcheggi, qua a Crema non si riesce a far capire che ci vogliono i parcheggi a disco orario nelle zone limitrofe al mercato”.
Nonostante le criticità, il riscontro iniziale appare comunque positivo: “Sta andando abbastanza bene, ci sono alcune situazioni da sistemare ancora, però la risposta delle persone e dei nostri colleghi è stata buona”.
Il settore dei mercati ambulanti continua però a risentire di una flessione legata sia al mancato ricambio generazionale sia alla concorrenza della grande distribuzione. Eppure, il mercato mantiene un forte valore sociale, come luogo di incontro e condivisione: “Portiamo i bimbi al mercato per comprare frutta e verdura di stagione, per far capire un po’ la stagionalità e tutte queste cose”.