Festa del Salame Nobile Cremasco: record di visitatori e una tradizione che continua
Con un bilancio positivo e una crescente partecipazione, la festa del Salame Nobile a Crema si prepara per nuove ed entusiasmanti iniziative nel prossimo anno
Arrivano da Barcellona, Trento, Melzo, Bergamo, Milano, Rivolta d’Adda, Bagnolo Cremasco e Pandino.
Una festa, quella del Salame Nobile Cremasco che, ormai, travalica i confini locali e che si conferma come uno degli appuntamenti più attesi e partecipati della città di Crema. La giornata di sabato, baciata dal sole, ha affollato il centro cittadino come non mai. Ma anche la domenica, nonostante il calo delle temperature, ha visto riempirsi il centro storico tra degustazioni e varie iniziative, accolte molto favorevolmente dai turisti.
“Il salame è ottimo – ci dice una signora che arriva da Trento – per quello che ne posso capire io. È bellissima la città, un’ottima promozione turistica, bello, bello, bello”!
“Bellissima come tutti gli anni – prosegue un abitante della città di Crema che partecipa ogni anno – profumatissima e probabilmente mi auguro che ci sarà anche per i prossimi anni”.
La festa si è conclusa con la consueta premiazione della gara del salame. Nove i produttori locali selezionati dalla giuria. A spuntarla su tutti, aggiudicandosi il primo premio, l’Azienda agricola Chioso di Sotto di Moscazzano, già vincitrice nel 2024. Un bilancio molto positivo, quello della manifestazione che è garanzia di un lungo futuro.
“Sì, ha riempito in termini di numeri – ha dichiarato l’Assessore al Commercio e Ambiente del Comune di Crema, Franco Bordo – e di partecipazione, ma anche di passione, di professionalità data dai nostri operatori e poi di tanta simpatia delle persone che hanno gremito la piazza”.
Tra le iniziative che hanno riscosso maggior successo la legatura dei salami, per cui si annunciano delle importanti novità.
“L’interesse è stato notevole – conclude Franco Bordo – l’anno prossimo avremo questa altra gara che è la gara della legatura, avremo i nostri norcini che gareggeranno simpaticamente fra di loro nella legatura dei salami”.