Liceo Racchetti – da Vinci: ‘Giornata della Scienza’, al Sant'Agostino 17 e 18 aprile
Fervono i preparativi per la due giorni dedicata alla cultura scientifica che impegnerà studenti e docenti del Liceo Scientifico di Crema
Partirà venerdì 17 aprile alle 21 in sala Pietro da Cemmo, l’edizione 2026 della Giornata della Scienza, che proseguirà sabato 18 aprile, con l’esposizione dei lavori degli studenti. Un’iniziativa consolidata e ormai inserita nel cartellone delle attività del Liceo Racchetti-da Vinci di Crema, testimoniato dal prestigioso premio ITP I Vostri Successi – Valore Sociale, assegnato nel 2022 dal CERN.
Il Liceo “Racchetti-da Vinci”, con il patrocinio del comune di Crema e dell’assessorato all’Istruzione, si legge nel comunicato inviato dalla scuola diretta da Claudio Venturelli, si apre nuovamente alla città per celebrare questa volta la cultura scientifica, e lo farà venerdì sera in sala Pietro da Cemmo, in collaborazione con l’Associazione Ipàzia, per l’intervento di Antonella Del Rosso, da vent’anni impegnata nella comunicazioni scientifica al CERN. Il giorno successivo invece, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, i chiostri e le sale del Centro Culturale Sant’Agostino saranno animati dai progetti degli studenti del Liceo Scientifico: “be the next scientist”, esperimenti, laboratori, giochi interattivi creati dagli studenti per guidare il pubblico in un viaggio dall’infinitamente piccolo, all’infinitamente grande, passando dalla fisica classica, alla contemporanea, dalla biologia alla chimica, con un occhio attento anche verso la storia della scienza.
La giornata si concluderà alle 18 in sala Cremonesi, per la rappresentazione scenica “Capovolgere il cielo”.
Per le responsabili del progetto, le docenti Camilla Cervi, Elena Ferrari e Carla Martinenghi, “la Giornata della Scienza rappresenta un ponte fondamentale tra il mondo dell’istruzione e la cittadinanza, un’occasione per trasformare la conoscenza in un’esperienza condivisa. Oltre a valorizzare l’interdisciplinarità, l’evento promuove una cultura della collaborazione che unisce la scuola alla comunità. In questo contesto, gli studenti del liceo assumono il ruolo cruciale di ambasciatori della scienza. Non sono solo ideatori – proseguono le proff. Cervi, Ferrari e Martinenghi – ma veri e propri divulgatori che, mettendo in pratica le proprie conoscenze, sviluppano competenze comunicative e organizzative d’eccellenza rivolte al pubblico”.
Di feconda interdisciplinarietà parla invece il dirigente scolastico Claudio Venturelli, descrivendo la sua scuola come interprete dell’entusiasmo partecipativo e creativo, oltre che di dinamismo progettuale da condividere con città e territorio. Il dirigente Venturelli conclude con un ringraziamento a tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato all’organizzazione e agli studenti, veri interpreti della vivacità di un’offerta formativa che caratterizza il Liceo Racchetti-da Vinci.