Il cordoglio della comunità islamica per Hamza: rito funebre a Crema
"Il padre di Hamza ha deciso di officiare il rito funebre qui": spiega il presidente del centro culturale, Hamid Tahiri. La salma verrà poi sepolta in Egitto
Leggi anche:
La comunità islamica di Crema si stringe attorno alla famiglia di Hamza Salama, il ventenne ucciso la notte di Pasquetta nel quartiere San Bernardino.
Il presidente del Centro Culturale Islamico cittadino, Hamid Tahiri, ha confermato che l’ultimo saluto al ragazzo si terrà proprio a Crema, assecondando la volontà dei familiari e sottolineando il legame profondo tra la comunità e il territorio.
Inizialmente incerta, la scelta del luogo per le esequie è stata sciolta dal padre del ragazzo. “Il padre di Hamza ha deciso di officiare il rito funebre qui a Crema“, ha spiegato Tahiri. “La salma verrà poi trasferita in città per permettere a tutti di partecipare alla preghiera.”
Una decisione, quella di restare a Crema, che il Centro Islamico aveva già auspicato: “Gli avevo accennato che sarebbe stato meglio organizzare un momento di preghiera nel nostro centro, proprio come avevamo fatto l’anno scorso per il ragazzo annegato nell’Adda. In quell’occasione parteciparono anche il sindaco di Cremona e diverse associazioni come Arci e Porto Sicuro.”
Per Hamid Tahiri e il Centro Culturale Islamico, la priorità resta il sostegno umano e spirituale in un momento di così profondo dolore. “Noi siamo sempre vicini alle famiglie colpite da simili tragedie“, ha ribadito il presidente. “Quando c’è bisogno, la nostra comunità risponde presente, offrendo non solo un luogo per la preghiera, ma una spalla su cui piangere.”
Nelle prossime ore verranno comunicati i dettagli logistici e gli orari ufficiali per consentire a chiunque lo desideri di portare il proprio ultimo saluto. La salma del giovane verrà poi sepolta in Egitto, paese d’origine della famiglia.