Cronaca

Riorganizzazione del mercato del giovedì a Crema: un intervento per la ripresa

La Giunta di Crema approva una riorganizzazione del mercato del giovedì, coinvolgendo gli operatori e senza costi aggiuntivi, per rilanciarne l'attrattività

Mercato a Crema
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Una scelta politica chiara, che guarda alla tenuta del commercio di prossimità e alla qualità dello spazio pubblico: nella seduta di giunta comunale di ieri, 9 aprile, il Comune di Crema ha approvato l’avvio di una sperimentazione dedicata al mercato del giovedì, con l’obiettivo di contrastarne il progressivo calo di frequentazione e rilanciarne l’attrattività.

Il mercato cittadino rappresenta da sempre un presidio economico e sociale fondamentale, articolato su tre giornate settimanali – martedì, giovedì e sabato. Tuttavia, da alcuni anni, il giovedì registra una flessione significativa sia in termini di pubblico sia di operatori presenti, segnando una criticità che l’amministrazione ha scelto di affrontare con un intervento mirato e condiviso.

La delibera approvata introduce una riorganizzazione sperimentale della disposizione dei banchi, limitatamente alla giornata del giovedì, richiesta e condivisa con tutte le rappresentanze di categoria. Il nuovo assetto prevede che tutte le postazioni abbiano il fronte sulla strada anziché rivolto verso l’interno e che siano uniformate nelle dimensioni, con l’obiettivo di migliorare la visibilità, la fruibilità e l’impatto complessivo del mercato. Una scelta che interviene non solo sul piano logistico, ma anche su quello percettivo e commerciale, puntando a rendere il mercato più ordinato, leggibile e attrattivo per i cittadini.

Dal punto di vista amministrativo, la sperimentazione comporterà una temporanea modifica delle posizioni assegnate agli operatori, senza incidere sulle concessioni in essere. Si tratta di una variazione circoscritta e reversibile, che tiene conto della natura sperimentale dell’iniziativa, prevista dal 16 aprile al 31 dicembre 2026.

Elemento qualificante dell’intervento è il forte coinvolgimento degli operatori: la proposta è stata infatti condivisa con l’organico del mercato del giovedì, ottenendo una adesione pressoché totale. Un dato che conferma la consapevolezza diffusa circa la necessità di intervenire per salvaguardare e rilanciare una componente essenziale del tessuto commerciale locale.

Sul piano economico, la Giunta ha scelto una linea netta: nessun aggravio di costi per gli operatori. La sperimentazione sarà infatti attuata senza introdurre maggiori oneri, riconoscendo il valore pubblico del mercato e la necessità di accompagnare, e non ostacolare, il lavoro degli ambulanti in una fase complessa per il settore.

“Questa sperimentazione nasce da un confronto diretto e costante con gli ambulanti, con i quali abbiamo condiviso analisi e possibili soluzioni – dichiara l’assessore al Commercio Franco Bordo –. Non è una decisione calata dall’alto, ma il risultato di un percorso costruito insieme agli operatori, che hanno dimostrato senso di responsabilità e disponibilità al cambiamento. L’obiettivo comune è quello di rendere il mercato del giovedì più attrattivo e competitivo, rafforzando al tempo stesso la sua funzione sociale ed economica per la città”.

L’intervento si inserisce nel quadro programmatico delineato dal Documento Unico di Programmazione 2026-2028 e dal bilancio di previsione, confermando la volontà dell’amministrazione di investire su politiche attive a sostegno del commercio locale e della vivibilità urbana. Non si tratta, dunque, di una semplice riorganizzazione tecnica, ma di una scelta politica che interpreta il mercato come spazio di relazione, identità e coesione sociale.

Con questa decisione, la Giunta afferma un principio preciso: il mercato non è solo un luogo di scambio economico, ma un’infrastruttura civica da preservare e innovare. La sperimentazione del giovedì rappresenta quindi un primo passo verso un ripensamento più ampio, capace di coniugare tradizione e nuove esigenze, sostenendo al contempo gli operatori e rafforzando il legame tra città e commercio di prossimità.

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