Fondazione Benefattori Cremaschi: 5x1000 per sostenere chi si prende cura della comunità
La Fondazione Benefattori Cremaschi invita a sostenere i suoi servizi per anziani attraverso il 5x1000, garantendo assistenza e cura alla comunità in crescita
La Fondazione Benefattori Cremaschi (FBC) di Crema rinnova il suo impegno a servizio della comunità, in un momento storico in cui il bisogno di assistenza qualificata è in forte crescita. L’Italia è infatti uno dei Paesi più anziani al mondo: al 1° gennaio 2025 gli over 65 rappresentano il 24,7% della popolazione, e gli over 80 superano i 4,6 milioni. Anche in Lombardia gli indici di vecchiaia mostrano valori molto elevati, con una pressione crescente sui servizi territoriali
In questo contesto, la Fondazione continua a essere un punto di riferimento stabile per il Cremasco. Con servizi che comprendono RSA, Hospice, Cure Intermedie (Riabilitazione), Centro Diurno Integrato e assistenza domiciliare, FBC garantisce ogni giorno cura, professionalità e percorsi personalizzati per anziani e persone con fragilità, restando vicino ai bisogni delle famiglie.
Per mantenere attivo questo presidio socio-sanitario che offre cure di qualità, il Presidente Gianni Risari invita la cittadinanza a sostenere la Fondazione anche attraverso la destinazione del 5×1000. Si tratta di un gesto semplice e gratuito che contribuisce direttamente alla continuità dei servizi sul territorio. Il codice fiscale da indicare è 01319070197. Andrà inserito nello spazio dedicato all’interno della propria dichiarazione dei redditi, apponendo una firma appena sopra, per renderlo effettivo.
“In molti ancora non destinano il proprio 5×1000, ma crediamo sia importante spiegare che questa opportunità esiste e non costa nulla – afferma Gianni Risari, Presidente di FBC – Crediamo possa rappresentare un grande gesto di responsabilità sociale, un diritto e allo stesso un’occasione per sostenere una realtà come Fondazione Benefattori, che opera per il bene collettivo”.
Il 5×1000 si riferisce alla quota del reddito annuo che non spetta al contribuente, ma che è possibile scegliere di destinare a una realtà non profit. Se non viene espressa nessuna preferenza rimane allo stato.
“Partecipare alla crescita di realtà che svolgono un ruolo centrale per il territorio, è un atto di grande valore e allo stesso tempo siamo convinti che un ente come il nostro debba essere propenso ad accogliere le sensibilità dei cittadini. Per questo nei prossimi mesi nascerà in FBC l’Albo dei Donatori, pensato per valorizzare persone e organizzazioni che scelgono di accompagnare stabilmente la missione della Fondazione” – conclude il Presidente Risari.