Piloni visita la Vhit di Offanengo: "Azienda del futuro. La politica investa su tali realtà"
Il consigliere regionale del Pd, Matteo Piloni, esplora Vhit, evidenziando l'importanza della digitalizzazione e della robotica nello sviluppo aziendale
Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd, ha visitato nei giorni scorsi l’azienda Vhit di Offanengo, realtà specializzata nello sviluppo e nella produzione di soluzioni meccatroniche per il settore Automotive. Il consigliere è stato accolto da Corrado La Forgia, direttore generale, Seemant Arora, direttore tecnico, e Alessandro Fauda, direttore Ricerca, sviluppo e innovazione.
“Ho fatto un salto nel futuro: l’impegno verso la ricerca, lo sviluppo, l’innovazione, anche tenendo conto del dato digitale, rappresentano il cuore, o meglio, il motore, dell’azienda Vhit”, ha commentato Piloni al termine della visita.
Tra il 2014 e il 2015 Vhit ha compiuto un primo grande salto, passando da una produzione interamente meccanica a una orientata all’elettrico e alle nuove tecnologie. Da quel momento è iniziato un percorso evolutivo che ha inciso non solo sul prodotto finale, ma anche sulle competenze e sulla professionalità dei dipendenti.
“All’interno dell’azienda si percepisce chiaramente una ‘cultura del dato digitale’, che si riflette anche nell’organizzazione del lavoro: la tecnologia viene utilizzata per supportare le attività, soprattutto quelle a basso valore aggiunto, come il trasporto interno all’azienda e la pulizia degli spazi. Ai dipendenti sono affidati compiti che richiedono competenze e capacità che i robot non sono in grado di replicare”, spiega il consigliere.
“Vhit è dunque un’azienda che guarda al futuro con grande concretezza e con una straordinaria fame di crescita. Ho trovato una vision molto attenta al territorio e all’Europa, nonostante a oggi la cultura del dato digitale veda l’Italia indietro di molto rispetto a Stati Uniti e Cina. Qui la politica dovrebbe fare di più, non dando solo soldi, ma supportando fattivamente gli investimenti”, aggiunge Piloni.
“Non sorprende che tra le opportunità che l’azienda sta esplorando vi sia anche il campo della robotica umanoide. Qui si può già interagire con il futuro e toccare con mano le grandi potenzialità di un settore che la politica deve sostenere di più e meglio”, conclude il consigliere Pd.