La Scuola di Barbiana: Agostino Burberi racconta l’eredità di don Milani agli studenti
Agostino Burberi, ex studente di Barbiana, condivide l'importanza dell'istruzione e del metodo di Don Milani, per formare cittadini liberi e responsabili
“Lui ci ha dato tanto e ora abbiamo il dovere di ritrasmettere ai giovani di oggi quello che lui ci ha insegnato”.
A dichiararlo, il Presidente della Fondazione don Lorenzo Milani, Agostino Burberi, che è stato uno dei piccoli studenti della Scuola di Barbiana, fondata da Don Milani, pilastro ed esempio di scuola inclusiva aperta a tutti, in particolare ai più svantaggiati.
Burberi è stato invitato dalla docente di scienze umane dell’ IIS Munari, Sara Bonizzi, a Crema a conclusione di un percorso di educazione civica dedicato alla figura del grande sacerdote e pedagogo.
All’incontro, che si è tenuto nell‘aula Magna dell’IIS Munari, hanno partecipato cinque classi dell’ultimo anno del Liceo delle Scienze Umane, 5°H-G-I-M-N.
“Vorrei sottolineare l’importanza dell’istruzione – ha detto la docente, Sara Bonizzi, in apertura dell’ incontro mattutino – quella di ieri e quella di oggi. Il mio papà e la mia mamma mi hanno sempre parlato di questa figura storica della cultura italiana, di don Milani”.
Burberi ha raccontato del suo incontro con don Milani, del suo ingresso il 7 dicembre del 1954 a Barbiana, ma soprattutto del suo metodo scolastico rivoluzionario e dell’importanza dell’istruzione.
“Io avevo otto anni – ha spiegato agli studenti Agostino Burberi – e sono il primo bambino che ha incontrato perché facevo il chierichetto al parroco che c’era prima e, quando è arrivato don Milani, il 7 dicembre il 1954, aveva obbedito, venendo a Barbiana ovviamente per punizione. Dal giorno dopo ha proposto ai nostri genitori un doposcuola.
Noi frequentavamo una pluriclasse, una scuola elementare e il pomeriggio avevamo cominciato a fare scuola da lui. Per lui l’istruzione era fondamentale. La parola, in particolar modo, era il metodo per cui ogni cittadino assumesse il suo ruolo di persona libera, capace di decidere e dibattersi per i diritti e i doveri di tutti”!