Crema, nuovi posti nido in arrivo: la Giunta approva avviso per via Cappuccini
La Giunta di Crema apre la concessione dell’immobile di via Cappuccini per ampliare i posti nido comunali e sostenere le famiglie
La Giunta comunale di Crema ha approvato l’avviso pubblico per la concessione dell’immobile di via Cappuccini, attualmente sede temporanea del nido comunale “Dante”. L’iniziativa mira ad ampliare i posti disponibili per la primissima infanzia (3-36 mesi) e a sostenere le famiglie del territorio.
Già nell’anno educativo 2023/24, l’Amministrazione aveva ampliato di una sezione il nido “Dante”, portando la disponibilità complessiva di posti comunali a 108 tra le due sedi “Dante” e “Braguti”. Il nuovo intervento consentirà a Crema di superare il livello minimo europeo di copertura dei servizi educativi per l’infanzia (33%), raggiungendo nel 2026 una copertura del 40,2% grazie anche al riconoscimento di un nuovo nido privato come unità di offerta sociale.
L’immobile di via Cappuccini sarà concesso in gestione per cinque anni con canone annuo di 2 mila euro, in deroga ai valori ordinari, garantendo rette calmierate per le famiglie. Il Comune si farà carico delle utenze e della manutenzione straordinaria della struttura, degli impianti e del verde.
Il sindaco Fabio Bergamaschi ha commentato: “Siamo al fianco delle nuove, giovani famiglie. Sentiamo questa grande responsabilità in una società che cambia e che rende la scelta di un progetto familiare e, in particolare, la genitorialità sempre più difficile. Viviamo in un contesto prolungato di inverno demografico. Il tasso di fecondità in Italia è ai minimi storici, calando ulteriormente anche nel 2026. Le istituzioni, ad ogni livello, devono agevolare l’inversione di rotta. Dovremmo avvertire tutti l’urgenza di affrontare strutturalmente un tema cruciale per lo sviluppo del Paese e delle comunità locali, ponendolo al vertice delle priorità politiche, mentre mi pare che troppo spesso si disperdano l’attenzione e le risorse su aspetti minori o inseguendo il consenso elettorale. Al contrario a Crema, nel primo anno del mandato della nostra amministrazione, abbiamo aumentato di una sezione i posti di nido comunali. Stiamo ultimando la nuova, moderna ed efficiente struttura di via Desti, che aprirà dall’inizio del prossimo anno formativo, e tre anni fa abbiamo messo a nuovo il nido Braguti, investendo oltre mezzo milione per la sua ristrutturazione. Ora sfruttiamo lo spostamento del nido “Dante”, oggi insediato in via Cappuccini, per fare in modo che anche questa bella struttura del quartiere Sabbioni, anch’essa oggetto di recenti interventi di ristrutturazione, mantenga un vincolo di destinazione ad asilo nido, estendendo ulteriormente i posti nido in città e concedendo l’immobile a condizioni che garantiscano rette calmierate per le famiglie, rispetto a prezzi di mercato sempre più insostenibili a fronte degli stipendi medi. Siamo convinti che sia attraverso l’accessibilità dei servizi che si compia una vera inclusione sociale, che si sostengano le famiglie, che si riducano le disuguaglianze sociali, che si promuova l’occupazione, specialmente femminile. E soprattutto che si investa, da subito, sul nostro bene più prezioso: le nuove generazioni”.
Anche l’assessora all’Istruzione Emanuela Nichetti ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Con questo atto compiamo un passo importante per ampliare l’offerta dei servizi educativi della primissima infanzia, in una logica di collaborazione tra pubblico e privato. Vogliamo garantire più posti nido in città, ma anche qualità, accessibilità e sostenibilità per le famiglie. L’orientamento che la Giunta ha dato nell’individuazione dei criteri per l’assegnazione degli spazi va proprio in questa direzione: facilitazioni economiche, in cambio di rette calmierate per i residenti e di un progetto educativo solido e capace di rispondere ai bisogni del territorio”.
L’avviso pubblico rappresenta la fase preliminare di una procedura negoziata trasparente, che consolida l’impegno del Comune verso un sistema integrato di servizi educativi qualificati e accessibili, in linea con gli standard europei.