Ambiente

Crema celebra l’Albero della Vita 2025: 185 nascite accolte in città

Lungo il fiume Serio è stato piantato l'albero per celebrare i neo genitori e promuovere comunità e sostenibilità, con la partecipazione del sindaco e degli assessori

I genitori con le istituzioni in posa con l'albero della vita 2025
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A Crema è tornata la primavera, e come di consueto è arrivato anche l’evento atteso dai neo genitori dell’anno passato. Lungo l’area verde del fiume Serio, infatti, è stato piantato l’Albero della Vita 2025, che ha accolto le 185 nascite della scorsa annata. Centinaia di genitori, insieme ai loro neonati, hanno assistito alla piantumazione del Ginkgo Biloba, curata dai ragazzi dello Stanga di Crema, in collaborazione con il Parco del Serio, che concede ogni anno lo spazio per la nuova pianta, utile alla sostenibilità delle aree verdi della città.

Presente alla cerimonia il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi, insieme agli assessori Franco Bordo, Emanuela Nichetti e Giorgio Cardile. Il primo cittadino cremasco ha voluto sottolineare come nella società odierna sia molto più difficile diventare genitori rispetto al passato.

“Sicuramente è un bellissimo momento di comunità – dichiara Bergamaschi –. Oggi essere giovani in famiglia è complicato: la società sta evolvendo, probabilmente non in meglio, e questo ci impone una riflessione sui servizi di sostegno alla genitorialità e alle giovani coppie. Noi abbiamo lavorato sull’ampliamento delle sezioni di nido e stiamo sviluppando diverse forme di creazione di momenti di comunità, eppure questo ancora non basta. Ci impegna oggi e ci impegnerà ancora di più in futuro”.

“Questi momenti – ha aggiunto – servono a ricordare alle famiglie che la loro comunità è vicina, che comprende la difficoltà di questa bellissima responsabilità di crescere i nuclei fondamentali della società, che non sono sole e che siamo qui per condividere uno stesso orizzonte comune e abitare la stessa casa. È quindi un grande momento di festa, perché accoglie le nuove vite che arricchiscono la nostra città, ma è anche un’occasione per rinnovare la responsabilità di crescere una città sempre più a misura di famiglia”.

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