Crema celebra la Fiera di Santa Maria della Croce con novità e tradizioni
Dal 28 al 30 marzo, la fiera storica di Crema offrirà bancarelle e giochi, ma con un numero ridotto di espositori e nuove misure di sicurezza
È una delle manifestazioni più antiche della città di Crema. È stata istituita dai veneziani nel 1665, quando Crema era sotto il dominio della Serenissima, e si tiene generalmente nel periodo pasquale. La fiera di Santa Maria della Croce è in programma questo weekend, nella settimana che precede la Pasqua.
Si tratta di una manifestazione molto attesa, che attira visitatori da tutto il territorio cremasco, dove è possibile trovare, oltre alle tradizionali bancarelle, giochi, attrazioni ludiche e un Luna Park, alternati a momenti di spiritualità.
Quest’anno sono circa quaranta gli espositori che hanno fatto richiesta, ci fa sapere l’assessore al Commercio e Ambiente Franco Bordo. Un numero in calo rispetto al passato, quando erano un centinaio, a causa della coincidenza con altre fiere primaverili già programmate. Le date della fiera, infatti, variano di anno in anno, costringendo gli ambulanti a fare delle scelte.
Altra novità di quest’anno, prosegue l’assessore, riguarda l’attenzione alla sicurezza, i cui limiti sono diventati più stringenti. Per ottenere le autorizzazioni necessarie e il via libera dai vigili del fuoco, senza escludere alcun giostraio, è stato necessario prestare grande attenzione alle vie di fuga, agli accessi dei mezzi di soccorso e agli spazi che delimitano un gioco dall’altro. Tutto deve essere rispettato senza alcuna deroga. Si tratta di una delle manifestazioni più grandi della città di Crema, che occupa circa 30 mila metri quadrati.
Oltre alle bancarelle e ai giochi del Luna Park, una delle attrazioni principali è anche la bellissima Basilica di Santa Maria della Croce, dove apparve la Madonna a Caterina degli Uberti il 3 aprile 1490, poco prima che fosse uccisa dal marito. I pellegrini devoti sono soliti visitare lo scurolo, il luogo dove avvenne l’apparizione della Vergine e i primi miracoli.