Cronaca

“Borgo Artigiano”: il progetto che farà degli ex Stalloni un polo di sviluppo economico

ll progetto “Borgo Artigiano” mira a trasformare l’area ex Stalloni in un polo artigianale innovativo, valorizzando tradizioni e nuove imprese giovanili

Marco Bressanelli, Presidente Libera Associazione Artigiani
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Non solo welfare e attenzione alle fragilità emergenti. Insieme a C.A.S.A Stalloni, riconosciuto e finanziato tra i Progetti Emblematici del 2025, ci sarà un altro progetto che diventerà parte integrante, un valore aggiunto per la visione complessiva e la rigenerazione urbana dell’area: è “Borgo Artigiano“, progetto di Libera Associazione Artigiani, CNA, Confartigianato Crema e Confartigianato Cremona, nell’ambito di ASSieme, raggruppamento delle Associazioni di Categoria della Provincia di Cremona.

“Da due anni stiamo lavorando in stretta sinergia con l’Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi– esordisce Marco Bressanelli, Presidente di Libera Associazione Artigiani -. Abbiamo presentato un progetto preliminare già lo scorso anno, fatto i sopralluoghi e ora stiamo sviluppando la parte esecutiva. Siamo in uno stadio avanzato”.

L’ipotesi è utilizzare una parte dell’area degli ex Stalloni, non delegata agli Emblematici, per insediarvi una serie di botteghe artigiane  e  tramandare le tradizioni del “sapere fare” radicate nelle innovazioni della contemporaneità. Ad esempio, accanto ad una bottega di restauro, di arte organaria, di gestione e riparazione di device elettronici, ci potrebbero essere un laboratorio innovativo di meccatronica.
“Stiamo identificando l’area in accordo con l’amministrazione comunale – prosegue Bressanelli- saranno poco più di 1.000 metri quadrati. L’accesso potrebbe essere collocato in via Quartierone, ma l ‘ipotesi deve essere concordata con tutti gli attori coinvolti nel progetto globale”.

Il progetto del Borgo Artigiano è stato realizzato  in collaborazione con Comune di Crema , Fondazione Benefattori Cremaschi , Caritas Fondazione Alba, Ats Impronte Sociali e Comunità Sociale Cremasca.
L’idea è includere attività artigianali e start-up di giovani artigiani e imprenditori per dare  un impulso commerciale alla città in modo che l’area diventi  volano per uno sviluppo economico.
“Abbiamo coinvolto non solo l’assessore regionale Guidesi – conclude il presidente della Libera Artigiani- ma anche l’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi. Insieme al Polo del Welfare ci sarà anche un Polo artigianale– imprenditoriale che lascerà ampio spazio ai giovani”.

 

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