Cronaca

Dodicenne lancia dei petardi in classe: sospeso. La madre condannata per diffamazione

La donna, colta dall'ira, se l'era presa con l'istituto scolastico, pubblicando un post diffamatorio su facebook: per l'imputata, 200 euro di multa

Il tribunale di Cremona
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Aveva lanciato dei petardi in classe, e per questo motivo era stato sospeso. La madre non era d’accordo, e su facebook aveva scritto un post dal contenuto diffamatorio, sostenendo di essersi sentita abbandonata dalla scuola, che faceva “cose negative ai bimbi disabili“. Denunciata, la donna è finita a processo per diffamazione ed è stata condannata a 200 euro di multa.

In aula, prima della sentenza, hanno testimoniato preside e professori di un istituto del cremasco dove nel novembre del 2022, il ragazzino, di 12 anni, frequentava le medie. Il giovane, con problemi comportamentali e di natura psichiatrica, con già alle spalle tre provvedimenti disciplinari, aveva lanciato dei petardi ed era stato sospeso, provocando l’ira della madre, che aveva discusso animatamente con il personale scolastico prima di scrivere il post incriminato.

Ci ha detto che eravamo dei ritardati e degli incompetenti“, ha ricordato in aula una delle insegnanti. Poi era stato pubblicato il post diffamatorio su facebook a cui era seguito un esposto da parte della scuola, che aveva sospeso il ragazzo “in quanto era a rischio la sua incolumità e anche quella degli altri“.

Per l’imputata, il pm onorario aveva chiesto l’assoluzione per la particolare tenuità del fatto, parlando di uno “sfogo” da parte della mamma. “Era un periodo di particolare difficoltà del figlio“, ha sostenuto a sua volta la difesa. “L’imputata ha ammesso di essere l’autrice del post. Presa dalla rabbia, si è lasciata andare, ma poi si è scusata“.

Il giovane era stato poi spostato in una comunità terapeutica di Cremona.

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