Italia Viva propone un futuro innovativo per l'ex Area degli Stalloni a Crema
Il partito della sezione cremasca evidenzia l'importanza dell'area ex Stalloni, proponendo un piano integrato e sostenibile per valorizzare al meglio gli spazi
Si sta accendendo il dibattito sull’utilizzo futuro dell’ex Area Stalloni a Crema e Italia Viva intende dare il proprio contributo. “Lo spazio – edifici e area verde – di recente acquisizione dalla Regione Lombardia, è di straordinaria importanza almeno per due motivi: si tratta di una porzione di area particolarmente ampia all’interno del Centro storico e può costituire un volano per uno sviluppo fortemente innovativo sul piano economico e sociale. Insomma, un’occasione da non perdere o disperdere”, si legge nel comunicato del partito.
Italia Viva sottolinea che il progetto di recupero deve essere “integrato, progressivo, strategico e di sostenibilità economica nel tempo”, coinvolgendo nella gestione non solo enti pubblici ma anche realtà private. “Se la politica non ha da subito una visione anche economicamente sostenibile, l’area diventa un problema insopportabile di manutenzione”, spiegano.
Per il partito, l’area dovrà essere valorizzata dal punto di vista edilizio e funzionale e – fatta salva la storica presenza dell’ippoterapia – costituire un volano per realtà professionali innovative, evitando attività “socialmente residuali e a bassa redditività”. L’obiettivo è un nuovo welfare volto alla ricerca applicata, all’innovazione tecnologica e alla formazione professionale, in una visione di qualità della vita e longevità attiva.
Tra le proposte concrete, Italia Viva cita un centro di educazione alla salute e corretta alimentazione, un museo della storia della cosmesi con laboratorio didattico, corsi su packaging sostenibile e un distretto europeo della Cosmesi e della Longevità. Il Cluster tecnologico lombardo della Cosmesi potrebbe essere un punto di riferimento, coinvolgendo istituzioni, aziende locali e università lombarde.
“Immaginiamo un progetto rivolto al futuro – spiega il segretario cittadino di Italia Viva Crema Giovanni Delogu – capace di generare sviluppo economico e sociale. Proponiamo che venga utilizzato in modo condiviso, in collaborazione non solo con gli enti pubblici ma anche con i privati, così da renderlo sostenibile dal punto di vista economico. Pensiamo a uno spazio dedicato alla formazione e ad attività oggi molto rilevanti, come la cosmesi e la longevità. Siamo sempre stati aperti al confronto con il Comune di Crema, qualora ci venga richiesto: questo è solo uno dei tanti temi che abbiamo già portato all’attenzione dell’amministrazione in diverse occasioni”.