Cronaca

Funerale a Romanengo segnato da disservizi: assente la Polizia Locale e il Comune

Il funerale di una concittadina a Romanengo si svolge in un clima di profonda amarezza per l'assenza di sostegno da parte delle autorità locali e dei servizi

Il Comune di Romanengo
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Caos e profonda amarezza per i partecipanti ad un funerale che è avvenuto sabato 21 marzo, a Romanengo.
A raccontare l’accaduto Giordano Assandri della Lista Civica “Insieme per Romanengo”.

”Quello che doveva essere l’ultimo, dignitoso saluto ad una concittadina – scrive Assandri – si è trasformato in una situazione di imbarazzante disorganizzazione amministrativa. Il corteo funebre ha dovuto farsi strada senza il consueto supporto della Polizia Locale, lasciando i partecipanti a gestire autonomamente il passaggio tra le vie del paese.
All’arrivo al cimitero, la situazione è peggiorata. Data l’assenza totale di operatori comunali, nessuno è stato in grado di fornire le disposizioni necessarie per la tumulazione, lasciando i familiari, il parroco e le onoranze funebri in uno stato di totale incertezza. Davanti all’impasse e all’impossibilità di procedere secondo i piani, gli operatori dell’agenzia funebre, per senso di responsabilità e rispetto verso la salma, sono stati costretti ad una soluzione di fortuna. Il feretro è stato temporaneamente collocato in un loculo vuoto situato a un’altezza accessibile. In mancanza di personale comunale che potesse procedere alla sigillatura definitiva, il loculo è stato chiuso provvisoriamente con dei pannelli di polistirolo. Una misura precaria, resasi necessaria per non lasciare la bara incustodita in attesa che gli uffici comunali riprendano le proprie funzioni”.

Alcune delle persone presenti  che hanno partecipato al funerale, visibilmente scossi dal disservizio, hanno commentato così:”È inaccettabile che in un momento di dolore una famiglia debba scontrarsi con simili lacune dei servizi essenziali”.

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