Maltrattamenti in famiglia: allontanato un uomo a Spino con braccialetto elettronico
Un uomo è stato allontanato dalla casa familiare per maltrattamenti sulla moglie, con divieto di avvicinamento e controllo elettronico per garantire la sicurezza
Ha maltrattato la moglie per circa un anno, anche in presenza del figlio minore. L’episodio è avvenuto proprio a Spino d’Adda, dove nel pomeriggio di giovedì i Carabinieri della Stazione di Pandino hanno eseguito nei confronti di un uomo la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, su disposizione del Tribunale di Cremona.
Il provvedimento è arrivato al termine delle indagini avviate dai militari dopo la denuncia della donna, ormai esasperata e impaurita dalle continue intimidazioni. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, spesso in stato di alterazione alcolica, avrebbe insultato e minacciato ripetutamente la moglie, arrivando in alcune occasioni anche a spintonarla.
Tra gli episodi segnalati, la richiesta di denaro e un grave episodio in cui, dopo aver bevuto, si era barricato in casa impedendo alla moglie e al figlio di entrare, rendendo necessario l’intervento di Carabinieri e Vigili del fuoco.
La vittima, che per lungo tempo non aveva denunciato nella speranza di recuperare il rapporto e per timore di conseguenze peggiori, ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine quando ha iniziato a temere anche per la sicurezza del figlio.
Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire una situazione di maltrattamenti protratta nel tempo, portando l’Autorità giudiziaria a intervenire. Il giudice ha quindi disposto l’immediato allontanamento dell’uomo dall’abitazione e il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna e dai figli, oltre al divieto di comunicare con loro con qualsiasi mezzo. Per garantire il rispetto delle misure, all’uomo sarà applicato anche il braccialetto elettronico per il controllo a distanza.