Scuola Primaria di Capergnanica: il modello di edilizia scolastica del futuro
La nuova Scuola Primaria di Capergnanica è un esempio innovativo di edilizia scolastica, con spazi flessibili e interazione con il territorio circostante
“È veramente la scuola più bella che io abbia mai vista dal punto di vista progettuale e inviterò il sindaco (ndr Alex Severgnini) proprio come ‘best practice’ per tutte le altre linee di edilizia scolastica, come esempio per tutti gli altri sindaci sui territori”.
La scuola di cui parla l’Assessora regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, è la Scuola Primaria di Capergnanica, i cui lavori sono iniziati a dicembre 2024 e che sarà terminata entro settembre, per accogliere 250 bambini.
Una scuola all’avanguardia, frutto di un gruppo di lavoro composto da psicologhe, educatrici, direttrici, maestre e amministratore, che mette al centro il bambino e il suo benessere.
Ampi spazi, arredi modulari e componibili, aule luminose e vetrate che si affacciano sulle aree verdi.
“Non mantiene più il classico layout interno – spiega l‘Architetto e Progettista, Massimiliano Aschedamini – “corridoio interno, aula, aula, aula, ma gli spazi interni, questo enorme corridoio con una agorà interno, fa sì che quotidianamente possano scomporsi e ricomporsi gli spazi. Abbiamo pareti mobili, quindi l’aula non è sempre la stessa, ma può cambiare anche tutti i giorni”.
Una scuola che non esaurisce il suo compito nelle otto ore in cui ospita i bambini, ma interagisce con il territorio circostante.
“C’è una palestra – prosegue l’architetto Aschedamini – che può essere utilizzata la sera, c’è una agorà che può essere utilizzato per eventi, c’è la piazza che può essere utilizzata per grandi eventi e ci sono due parchi per i bambini che possono essere utilizzati anche da chi non frequenta la scuola. Quindi c’è un’interazione totale che trova la sua ciliegina sulla torta col planetario”.
Un progetto dal valore di cinque milioni di euro, pluripremiato.
“Una scuola – conclude il progettista – che ha già avuto diversi riconoscimenti, siamo arrivati i primi assoluti nel bando e siamo stati premiati da ANCI, che è l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia, come il progetto migliore per quel bando”.