Referendum, appello di 50 cittadini cremaschi per il No ai quesiti del 22 e 23 marzo
Presentato alla CGIL di Crema un documento firmato da cittadini del territorio contrari alla riforma. Il comitato annuncia iniziative e incontri nel Cremasco
Un appello di circa 50 cittadini cremaschi in vista del referendum a sostegno del No. Nella sede CGIL di Crema, il Comitato per il No di Crema e del Cremasco ha presentato un documento sottoscritto da cittadini del territorio. Il testo raccoglie le firme di persone appartenenti a diversi ambiti professionali e sociali, unite dalla volontà di manifestare pubblicamente la propria opposizione ai quesiti referendari del 22 e 23 marzo.
Nel corso dell’incontro con la stampa, i rappresentanti del comitato hanno illustrato anche le ultime iniziative promosse sul territorio cremasco in vista del voto, tracciando al tempo stesso un bilancio delle attività svolte nelle ultime settimane nell’ambito della campagna referendaria.
“Il nostro è un appello alla difesa della Costituzione – spiega Mauro Castagnaro del Comitato – che certamente può essere modificata, ma solo con grande prudenza e con ampie maggioranze. Questa riforma è stata invece approvata con i soli voti della maggioranza di governo, che rappresenta circa un quarto degli italiani: una base troppo limitata per intervenire su un equilibrio così delicato. Siamo inoltre convinti che questa riforma rischi di ridurre l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Lo “spacchettamento” previsto porta a un indebolimento complessivo del sistema, mentre il sorteggio introduce una modalità casuale nella selezione, oltre a una presenza più forte del livello politico nella magistratura. Il nostro è un appello che unisce persone con storie e sensibilità diverse, ma accomunate dalla volontà di difendere l’equilibrio delle istituzioni. Per questo rivolgiamo un invito alla popolazione a partecipare e a informarsi”.
Il comitato ha spiegato che l’appello sarà diffuso sul territorio fino alla chiusura della campagna referendaria. Nel frattempo prosegue l’attività dei volontari impegnati nella promozione delle ragioni del No, con iniziative e volantinaggio in numerosi comuni del Cremasco. Presenti alla conferenza, oltre a Castagnaro, anche altri due membri del Comitato, Alessio Maganuco e Matteo Cigognini, che hanno annunciato le prossime iniziative previste per giovedì 19 marzo: un incontro a Pizzighettone presso una birreria, un’attività fuori dai giri politici, poi un confronto tra le ragioni del Sì e del No a Bagnolo Cremasco e un incontro organizzato all’Arci San Bernardino.