Il Touring Club adotta il Chiostro del Pozzo: accordo per la cura dell’area verde
Ufficializzata la collaborazione tra Comune e volontari per la manutenzione e valorizzazione del Chiostro del Pozzo..
Presentata l’adozione formale dell’area verde del Chiostro del Pozzo, negli spazi del Museo civico di Crema e del Cremasco, da parte del Touring Club Italiano – delegazione di Crema. Si tratta di un passaggio che dà veste ufficiale a un impegno già consolidato nel tempo: i volontari del Touring Club, infatti, si occupavano della cura di questo spazio da anni, contribuendo alla sua valorizzazione e alla manutenzione ordinaria. L’accordo formalizza quindi una collaborazione già esistente, riconoscendone il valore e garantendone continuità nel quadro delle politiche comunali.
L’iniziativa rientra in una più ampia strategia dell’Amministrazione comunale di Crema, che punta a promuovere un modello di gestione condivisa del verde pubblico, basato sulla partecipazione attiva di associazioni, enti e realtà del territorio.
In questo contesto si inserisce anche l’avviso pubblico promosso dall’assessorato all’Ambiente “Adotta un’area verde. Aiutaci a rendere Crema ancora più bella!”, finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti pubblici e privati. L’iniziativa ha registrato una risposta significativa: sono state presentate otto proposte, di cui cinque già approvate, mentre le restanti tre sono attualmente in fase di valutazione da parte dell’Ufficio Ambiente e Pianificazione Territoriale.
“Questa adozione rappresenta molto più di un intervento di manutenzione del verde: è il segno concreto di una comunità che si prende cura dei propri luoghi più identitari. Il Chiostro del Pozzo, inserito nel contesto del Museo civico, è uno spazio di grande valore storico e culturale, e la collaborazione con il Touring Club Italiano dimostra quanto sia fondamentale il contributo del volontariato nella sua valorizzazione. Formalizzare un impegno già attivo da anni significa rafforzarlo e proiettarlo nel futuro, all’interno di una visione condivisa di tutela e promozione del nostro patrimonio”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Giorgio Cardile.