Lezioni di storia e social: il progetto di Fabio Severino con medie Vailati di Crema
Gli studenti della seconda media Vailati di Crema hanno scoperto i monumenti della città e imparato l’uso consapevole dei social media con Fabio Severino
Una mattinata speciale ha visto protagonisti gli studenti della seconda media dell’Istituto Vailatti di Crema, impegnati in un percorso tra i principali monumenti storici della città, guidati dal content creator Fabio Severino de Il Mio Viaggio A Crema Italy. L’iniziativa, promossa dagli insegnanti, ha unito educazione civica, cultura e formazione digitale, spiegando agli studenti trucchi, metodologie e precauzioni per l’uso dei social media.
Durante la visita, alcuni ragazzi hanno avuto l’opportunità di interpretare il ruolo di guide, illustrando ai compagni le caratteristiche principali dei luoghi, ispirandosi allo stile dei video di Severino, che ha raggiunto oltre 15 milioni di visualizzazioni negli ultimi anni.
Il percorso ha toccato siti significativi come l’Oratorio del Santissimo Crocifisso, il Parco Chiappa, l’ex carcere di Crema, la Biblioteca Comunale Clara Gallini e diversi palazzi storici, offrendo agli studenti una panoramica della storia, dell’arte e dell’architettura locale, senza rinunciare a un approccio moderno e interattivo.
L’esperienza è stata accolta positivamente dagli insegnanti, definendola un momento di alta educazione formativa, in grado di coniugare conoscenze storiche con competenze digitali fondamentali per le nuove generazioni.
“Sto facendo vedere cosa vuol dire stare dall’altra parte dello schermo, quindi nel costruire il tutto, affrontare questo mondo social abbastanza complesso, per niente facile, dove non sono solo quei pochi secondi o minuti di video, ma racchiudono tanto lavoro, tanto studio, anche improvvisazione, però tanto impegno e tanta costanza”, ha spiegato Severino.
“Il progetto è nato nell’ambito dell’orientamento e nella conoscenza dei diversi mestieri. Ormai i ragazzi sono affascinati dal mondo social, però non ne conoscono tutti i rischi, quindi è anche un modo per riuscire a comprendere da entrambe le parti il mondo dei social. – ha aggiunto la Professoressa Ceruti – Abbiamo riflettuto su questo mondo, lui conosce l’ambiente, ha spiegato quanta passione ci voglia per affrontare anche questo tipo di attività e quali sono i pro e i contro di questo lavoro“, hanno concluso gli insegnanti.