Turismo

“Le chiavi del Tempo”: da Pandino al via la rassegna nei castelli della media pianura

Questo pomeriggio, 14 marzo, primo appuntamento a Pandino per la “Fiera di Marzo”: musica, giochi, street food e attività per famiglie nei castelli lombardi.

Castello di Pandino
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Parte domani con successo il progetto “Le chiavi del Tempo”, un’iniziativa diffusa promossa da Pianura da Scoprire, realizzata grazie al contributo di Regione Lombardia attraverso il bando Lombardia Style 2026 e alla collaborazione di sei comuni: Borgo San Giacomo, Cavernago, Pandino, Pumenengo, Solza e Urgnano.

L’obiettivo del progetto è trasformare castelli e borghi della media pianura lombarda in spazi di aggregazione dinamici, offrendo esperienze dedicate a giovani e famiglie. Il programma propone un ricco calendario tra musica, teatro, enogastronomia e attività ispirate alle atmosfere di un tempo, per vivere i luoghi storici in modo coinvolgente e partecipato.

L’esordio si terrà a Pandino, dopodiché la rassegna proseguirà in altre mete d’eccezione: Castello Colleoni di Solza (1-6 giugno), Borgo San Giacomo (13-14 giugno), Rocca Albani di Urgnano (2-12 luglio), Castello Barbò di Pumenengo (12 luglio), per concludersi con l’evento “Caverpaga 2026” ai Castelli di Cavernago e Malpaga (4-5-6 settembre).

La prima tappa si svolgerà al Castello Visconteo del paese cremasco, a partire da questo weekend, in occasione della Fiera di Marzo, trasformando il castello in uno spazio d’incontro conviviale. Oggi pomeriggio (14 marzo), dalle ore 18:00, il castello ospiterà un chiringuito centrale con musica e area drink, animato da giochi in legno, freccette, ping-pong e altre attività ludiche.

Domenica 15 marzo, dalle ore 10:00, la giornata sarà dedicata a famiglie e visitatori, con giochi e momenti di aggregazione e svago. Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile gustare piatti tipici dello street food, a cura della Pro Loco di Pandino. Il progetto “Le chiavi del Tempo” continuerà così a trasformare i luoghi storici della Lombardia in spazi vivaci e partecipativi, promuovendo cultura, socialità e tradizione.

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