Salute

ASST Crema lancia iniziative per la sicurezza degli operatori sanitari contro la violenza

In occasione della Giornata nazionale, ASST Crema promuove formazione e prevenzione contro le aggressioni al personale sanitario, garantendo maggior sicurezza

Convegno a cura di Michela Prando
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In occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari, ASST Crema rinnova il proprio impegno nella tutela di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario e sociosanitario, promuovendo iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e formazione.

Il fenomeno delle aggressioni ai danni degli operatori sanitari rappresenta una problematica in costante crescita a livello nazionale e richiede un’attenzione sempre maggiore da parte delle istituzioni e delle organizzazioni sanitarie. All’interno di ASST Crema è attivo da un anno un Gruppo di lavoro dedicato, costituito a seguito della Deliberazione della Giunta Regionale 4182 dell’aprile 2025, che opera sul tema della prevenzione della violenza. Il gruppo è impegnato nello sviluppo di procedure aziendali specifiche e di un sistema di monitoraggio degli episodi e della loro gravità, con l’obiettivo di migliorare la capacità di prevenzione e di risposta dell’organizzazione.

Il Gruppo di coordinamento si riunisce con cadenza bimestrale e opera attraverso sottogruppi dedicati a tematiche specifiche. È composto da diverse figure aziendali – professionisti sanitari, rappresentanti dei lavoratori e personale amministrativo – con l’obiettivo di affrontare il fenomeno in modo multidisciplinare e strutturato.

Tra le azioni già introdotte dall’Azienda rientrano l’attivazione di un posto di polizia presso il Pronto Soccorso, la presenza di sistemi di videosorveglianza nelle aree considerate maggiormente a rischio. A queste misure si affiancano momenti formativi dedicati alla gestione delle situazioni conflittuali e percorsi di sensibilizzazione sul valore della comunicazione efficace nella relazione di cura.

In questo contesto si inserisce il convegno “Prevenzione agli atti di violenza e strategie di de-escalation. La comunicazione empatica e gentile nella relazione d’aiuto con pazienti difficili e i loro familiari”, in programma oggi, giovedì 12 marzo, presso la Sala Polenghi dell’Ospedale Maggiore in occasione della ricorrenza.

La sicurezza degli operatori sanitari – dichiara il direttore sanitario di ASST Crema, Alessandro Malingher – è una priorità assoluta. Gli episodi di aggressione rappresentano non solo un problema per chi li subisce direttamente, ma anche un fattore che incide sulla qualità del lavoro e sulla serenità degli ambienti di cura. Per questo è fondamentale investire nella prevenzione, nella formazione e nella promozione di una cultura del rispetto reciproco“.

La tutela di chi lavora ogni giorno nei nostri ospedali e nei servizi territoriali è un impegno che l’Azienda considera strategico” aggiunge il direttore generale di ASST Crema, Alessandro Cominelli. “Negli ultimi anni abbiamo avviato diverse azioni concrete per rafforzare la sicurezza degli operatori, dal potenziamento dei sistemi di vigilanza alla collaborazione con le forze dell’ordine, fino alla costruzione di percorsi organizzativi dedicati alla prevenzione e alla gestione degli episodi di violenza. Ma la sicurezza è anche una questione culturale che riguarda il rapporto tra cittadini e sistema sanitario”.

Il convegno di questa mattina – sottolinea il direttore sanitario – ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento per gli operatori sanitari sul tema della prevenzione degli atti di violenza, con particolare attenzione alle tecniche di de-escalation e al ruolo della comunicazione empatica nella gestione delle situazioni più complesse”.

Durante l’incontro è stato proposto anche l’utilizzo del teatro sociale come strumento formativo per favorire la consapevolezza relazionale e rafforzare le competenze comunicative nei contesti di cura.

La sessione è stata curata da Michela Prando, attrice e formatrice italiana, che ha guidato attività esperienziali volte a valorizzare l’arte e il teatro sociale come strumenti di supporto nella relazione professionale. “Sempre più studi – sottolinea – evidenziano il ruolo delle attività artistiche nel favorire il benessere psicologico e la qualità delle relazioni, anche in ambito sanitario. Un recente accordo Stato-Regioni riconosce l’arte e il teatro come strumenti terapeutici, e sulla stessa base è stato varato un Protocollo d’intesa tra Ministero della Cultura e Ministero della Salute per la ‘prescrizione dell’arte che cura’. Oggi è stato utilizzato lo strumento teatro con il personale di ASST Crema per sperimentare tecniche di de-escalation e comunicazione gentile, simulando situazioni complesse con colleghi, pazienti e familiari”.

Con questa iniziativa ASST Crema intende ribadire il valore del lavoro svolto quotidianamente dai professionisti della sanità e promuovere una maggiore consapevolezza sul tema della sicurezza nei luoghi di cura, a tutela degli operatori e dei cittadini.

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