Campo da rugby, Chiodo: “Serve chiarezza su manutenzioni e condizioni dell’impianto”
La consigliera Ilaria Chiodo chiede chiarimenti su manutenzioni, infiltrazioni e rapporti con Rugby Crema nella gestione del centro sportivo di via Toffetti
La consigliera comunale dell’ opposizione di Crema Ilaria Chiodo ha presentato un’interrogazione al sindaco e alla giunta sulla situazione del Centro Sportivo Comunale per il Rugby di via Toffetti, struttura di proprietà del Comune affidata alla società Rugby Crema con la nuova convenzione in vigore dal 1° gennaio 2026.
Chiodo ricorda che già durante un incontro tra capigruppo del 24 novembre, prima dell’approvazione della convenzione e alla presenza del presidente del Consiglio Attilio Galmozzi e della dirigente Francesca Moruzzi, aveva sollevato dubbi sulla ripartizione delle manutenzioni tra Comune e società sportiva. La consigliera aveva chiesto di chiarire con precisione quali interventi fossero di manutenzione ordinaria, quindi a carico del concessionario, e quali straordinaria, di competenza del Comune, contestando in particolare che operazioni come la sostituzione di componenti dell’impianto di irrigazione, delle apparecchiature idrauliche o delle reti di protezione potessero essere considerate oneri della società.
Secondo quanto riferito nell’interrogazione, la dirigente avrebbe assicurato che Rugby Crema condivideva i contenuti della convenzione, ma nei giorni successivi il presidente della società avrebbe rilasciato dichiarazioni alla stampa locale in netto contrasto con quanto affermato in quell’incontro.
La consigliera richiama anche il valore educativo del rugby, sottolineando l’importanza di uno sport inclusivo e formativo per bambini e ragazzi.
Uno dei punti centrali riguarda le condizioni della struttura, in particolare la copertura della palazzina spogliatoi, che presenterebbe infiltrazioni d’acqua piovana. Quando piove, secondo quanto segnalato dalla società, i locali si allagano, i muri si scrostano e si verificano problemi all’impianto elettrico, creando disagi e possibili rischi per atleti e utenti. Chiodo afferma di aver verificato personalmente la situazione con un sopralluogo il 1° marzo, documentando con fotografie la necessità di interventi straordinari.
Nell’interrogazione si ricorda inoltre che negli anni passati Rugby Crema avrebbe sostenuto direttamente diversi interventi straordinari sull’impianto senza ricevere alcun riconoscimento economico dal Comune.
Per questo la consigliera chiede all’amministrazione quali accordi siano stati realmente condivisi con la società, se sia previsto un contributo per gli interventi sostenuti in passato e quando verranno programmati i lavori di manutenzione straordinaria, a partire dal rifacimento della copertura dell’impianto, oltre a chiarimenti sulle verifiche tecniche e sulle segnalazioni inviate dalla società.