Giornata della Donna, Fabio Calvi: "Non basta la mimosa, serve parità e rispetto"
Il candidato sindaco di Rivolta d’Adda, Fabio Calvi, invita a riflettere sul valore reale dell’8 marzo
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, anche il candidato sindaco di Rivolta D’Adda, appartenente alla lista “Rivoltiamo Pagina”, ha voluto esprimere un suo pensiero personale sulle iniziative e sull’importanza dell’8 marzo.
“Scarpette rosse, panchine, fiori di mimosa… simboli ormai radicati nell’immaginario come segni di rispetto e solidarietà verso le donne ma – sottolinea Calvi – il rischio è ritualizzare questi simboli, sminuendone il significato. La donna non va ricordata e rispettata solo l’8 marzo, non basta regalare una mimosa per sentirsi in pace con la coscienza. Il patriarcato non è sconfitto e persiste nella nostra società. Serve ancora ribadire concetti semplici come uguaglianza, pari opportunità e sicurezza”.
Secondo il candidato rivoltano, il fatto che sia necessario sottolineare questi valori con una data sul calendario deve far riflettere su quanta strada rimanga da fare. “Auguro a tutte le donne un buon 8 marzo – conclude Calvi – sperando sinceramente che un giorno non ci sarà più bisogno di questa ricorrenza”.