Due denunce per rifiuto del test sugli stupefacenti e per guida in stato di ebbrezza
I carabinieri di Crema e Romanengo impegnati in due diverse operazioni sulle strade del territorio cremasco
I Carabinieri di Crema hanno denunciato un uomo di 47 anni, con precedenti di polizia a carico, per il rifiuto di sottoporsi al test sull’uso di stupefacenti da parte del conducente di un veicolo.
La mattina del 6 marzo, poco dopo le 12.30, una pattuglia della Radiomobile si trovava sulla SP 415 nel comune di Crema e ha notato un’auto sospetta con due persone a bordo. L’uomo alla guida, alla vista del mezzo di servizio, ha assunto un atteggiamento strano e nervoso. L’auto è stata bloccata e i due identificati. I militari hanno notato che il conducente era in stato di alterazione. Tenuto conto delle sue condizioni fisiche complessive che confermavano chiari ed evidenti sintomi di una recente assunzione di stupefacenti, i Carabinieri hanno chiesto all’uomo di sottoporsi alle analisi di laboratorio al fine di verificare se avesse assunto droghe prima di porsi alla guida, ma ha rifiutato di seguire i militari in ospedale. Il 47enne è stato denunciato per il rifiuto di eseguire il test sull’uso di droghe, la sua patente di guida è stata immediatamente ritirata e l’auto, di proprietà di altro soggetto, è stata affidata a persona idonea.
La notte dopo, quella del 7 marzo, un intervento della stessa natura. I carabinieri di Romanengo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 41 anni. La notte del 7 marzo, verso l’una, la pattuglia di Romanengo si trovava sulla SP 235 e ha notato un’auto che viaggiava a velocità sostenuta ed il conducente ha superato un semaforo rosso. Il veicolo è stato seguito e fermato ed il conducente identificato nel 41enne. Durante l’identificazione hanno sentito provenire dall’abitacolo un forte odore di alcol e l’uomo era in evidente stato di alterazione per avere abusato di alcolici. Sottoposto al test dell’etilometro ha evidenziato valori di circa 1,80 g/l, oltre il triplo del consentito.
Per lui la denuncia all’Autorità Giudiziaria, il ritiro di patente e la sanzione amministrativa per avere superato il semaforo rosso, mentre l’auto, di proprietà di altro soggetto, è stata affidata a persona in grado di guidare.