Politica

Co-progettazione 26–28: Crema approva il progetto definitivo rafforzando il welfare

La Giunta di Crema ha approvato il progetto per i programmi sociali 2026-2028, avviando un percorso di co-progettazione con il Terzo Settore per il benessere della comunità

Servizio di Sabrina Grilli
Fill-1

La Giunta comunale di Crema ha approvato lo schema di accordo di co-progettazione e il progetto definitivo per la realizzazione dei nuovi programmi sociali per il triennio 2026–2028, chiudendo un percorso avviato nel 2024 e integrato con il Piano di Zona 2025–2027, sviluppato in stretta collaborazione tra Amministrazione comunale e Terzo Settore.

L’approvazione segna l’avvio della fase esecutiva di un impianto programmatorio che punta a consolidare un sistema integrato di interventi sociali, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni emergenti della comunità. Il processo di co-progettazione ha individuato ambiti strategici: Crema città dei bambini e delle famiglie, politiche per i giovani, cultura ed educazione permanente, reti di prossimità e protezione, inclusione socio-lavorativa e diritto alla casa.

Venti realtà del Terzo Settore selezionate tramite avviso pubblico si sono costituite in un’Associazione Temporanea di Scopo denominata ATS Impronte Sociali 2.0, con il Consorzio Arcobaleno come capofila per la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria.

Il percorso si è articolato tra ascolto e co-programmazione nel 2024, approvazione del Piano di Zona nel 2025, definizione dei programmi, selezione dei partner e stesura del progetto definitivo, fino alla stipula dell’accordo di collaborazione tra Comune e ATS nel febbraio 2026. Il risultato è un progetto triennale condiviso tra pubblico e privato sociale, che pone le basi per una gestione integrata e innovativa dei servizi sociali cittadini.

Elemento centrale del nuovo impianto è il rafforzamento della governance, con due livelli: il livello direttivo, rappresentato dalla Cabina di Regia, composta da referenti comunali e del Terzo Settore, che coordina i sei programmi, definisce i piani annuali e ne monitora l’attuazione; e il livello operativo, costituito dagli staff di programma, che curano coordinamento, gestione del budget e continuità delle azioni.

Particolare attenzione è riservata al monitoraggio e alla valutazione dell’impatto sociale, con la collaborazione di un soggetto esterno specializzato, e a una rendicontazione trasparente per garantire efficacia nell’uso delle risorse pubbliche.

Il Sindaco Fabio Bergamaschi ha commentato: “Con l’approvazione del progetto 2026–2028 consolidiamo un metodo di lavoro che riconosce nel Terzo Settore un partner strategico. Abbiamo voluto superare una logica meramente erogativa, promuovendo corresponsabilità nella definizione degli obiettivi, nella gestione delle risorse e nella valutazione dei risultati. Mettiamo al centro i bisogni concreti di bambini, famiglie, giovani e cittadini in condizioni di fragilità”.

L’Assessore Musumary ha aggiunto: “Questo progetto rafforza il modello di welfare territoriale basato sulla collaborazione tra istituzioni, realtà sociali e cittadini, con responsabilità condivisa e capacità di misurare concretamente i risultati“.

Con l’approvazione del progetto definitivo prende dunque avvio una fase operativa di gestione delle politiche sociali cittadine.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...