Cronaca

Un sistema metabolico d’avanguardia per la riabilitazione cardiopolmonare a Rivolta d’Adda

Donato un nuovo sistema metabolico mobile all’ospedale Santa Marta: permette test cardiopolmonari completi per diagnosi, terapia personalizzata e monitoraggio dei progressi

Servizio di Sabrina Grilli

Uno strumento di altissimo livello, all’avanguardia, al punto che solo due strutture ospedaliere lombarde ne sono dotate, Maugeri di Pavia e l’ospedale Santa Marta di Rivolta d’Adda, da sempre un’eccellenza nel campo delle terapie riabilitative, in particolare cardiorespiratorie. È il nuovo sistema metabolico mobile donato dall’Associazione Popolare per il Territorio, uno strumento indispensabile per l’esecuzione del test cardiopolmonare completo, impiegato in particolare nell’ambito della riabilitazione cardiorespiratoria.

“Ci permette di studiare il nostro paziente dal punto di vista del dispendio energetico, di efficienza cardiogena, respiratoria e muscolare periferica – spiega Daniela Zaniboni, responsabile della Struttura Semplice di Scompenso Cardiaco – Quindi ci permette di avere una fotografia precisa di qual è la capacità funzionale del paziente cardiopatico e pneumologico”.

Un’acquisizione che impreziosisce il Dipartimento delle Riabilitazioni di Rivolta d’Adda, ma in particolare i pazienti in cura. Moltissime sono le possibilità di utilizzo di questo test cardiopolmonare. Non solo offre informazioni diagnostiche, ma consente di stabilire una terapia precisa personalizzata.

“Ci dà veramente la possibilità di capire come impostare la terapia per il paziente, ci aiuta a impostare un’attività fisica personalizzata, ci dà delle indicazioni anche a livello prognostico e, se ripetuto dopo un training fisico riabilitativo, ci mostra quali sono i miglioramenti ottenuti del paziente. A questo punto prescriviamo, sui dati, sullo studio fatto con questo sistema, l’attività fisica a domicilio”, conclude Zaniboni.

“Il dispositivo – ha spiegato il dr Marco Ambrosetti, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia Riabilitativa – permette di analizzare in modo approfondito la risposta allo sforzo fisico di pazienti affetti da patologie cardiovascolari e respiratorie, sia attraverso i tradizionali test massimali su cyclette o tapis roulant, sia mediante test da campo come il test del cammino. Le informazioni raccolte risultano fondamentali non solo a fini diagnostici, ma soprattutto per predisporre programmi di esercizio fisico terapeutico altamente personalizzati e in condizioni di massima sicurezza, elemento cardine di ogni percorso riabilitativo”.

Anche Giuseppe La Piana, direttore della Struttura Complessa di Riabilitazione Respiratoria e direttore del Dipartimento della Riabilitazione, ha sottolineato il valore clinico dell’apparecchiatura e ringraziato l’Associazione Popolare Crema per il Territorio per l’importanza della donazione: “Il sistema metabolico mobile rappresenta uno strumento di straordinaria utilità per la nostra attività quotidiana. Ci permette di valutare in modo oggettivo e completo la capacità funzionale del paziente sotto sforzo e di costruire programmi di allenamento terapeutico su misura. Questo significa maggiore appropriatezza clinica, migliore aderenza ai percorsi riabilitativi e, soprattutto, migliori risultati in termini di recupero funzionale e qualità di vita. Un ringraziamento sincero all’Associazione per il gesto di sensibilità nei confronti del territorio e verso le persone che ogni giorno affrontano un percorso di recupero. La riabilitazione è parte integrante del processo terapeutico, non solo una fase successiva alla cura bensì un fattore dirimente poiché accompagna la persona verso il recupero dell’autonomia”.

“Desidero esprimere, a nome di tutta Asst Crema, la nostra rinnovata riconoscenza all’Associazione Popolare Crema per il Territorio per questo ulteriore gesto di attenzione nei confronti della comunità – ha dichiarato Alessandro Cominelli, Direttore Generale di Asst Crema – Questa donazione non rappresenta soltanto l’acquisizione di una nuova tecnologia avanzata per la struttura, ma costituisce un’azione concreta di solidarietà che rafforza il legame tra sanità e territorio, e che valorizza ancora di più l’alleanza virtuosa tra Associazione e Ospedale. Investire in strumenti e percorsi che favoriscono il recupero dell’autonomia del paziente significa guardare al futuro: ogni passo verso l’indipendenza riduce il bisogno di assistenza continuativa, migliora la qualità della vita della persona e della sua famiglia e rappresenta, nel lungo periodo, un investimento sostenibile per l’intero sistema sanitario e per la comunità. In questo percorso, la personalizzazione degli interventi è fondamentale: solo attraverso un progetto riabilitativo costruito su misura, calibrato sui bisogni e sulle potenzialità della persona, è possibile raggiungere pienamente l’obiettivo dell’autonomia e garantire risultati duraturi nel tempo”. Il direttore generale ha ringraziato il dr. Luciano Gandola, che “da sempre, attraverso un dialogo costante, si fa spesso promotore e portavoce delle necessità della nostra ASST, favorendo una collaborazione costruttiva con il territorio”.

In rappresentanza dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio è intervenuto il dottor Valerio Suppa, Responsabile della filiale di Crema di BPM che ha portato i saluti del presidente, dottor Giorgio Olmo, impossibilitato a essere presente per un impegno urgente: “Come è stato ribadito più volte, l’Associazione è sempre vicina ad Asst Crema, non solo all’Ospedale Maggiore ma a tutto il territorio. La donazione di questo strumento ne è una dimostrazione concreta. Siamo felici che il polo riabilitativo di Rivolta d’Adda possa beneficiare di una macchina così importante per il lavoro quotidiano dei professionisti. L’Associazione Popolare Crema per il Territorio continuerà ad essere vicina, anche in futuro, con nuove iniziative e donazioni a sostegno della sanità locale”.

È intervenuto inoltre Giovanni Rossoni, presidente dell’Area Omogenea, che ha ringraziato l’Associazione Popolare Crema per il Territorio sottolineando come “il nuovo sistema metabolico acquistato grazie alla significativa donazione sia uno strumento utile ed innovativo a disposizione della cittadinanza. Si tratta di un ulteriore tassello nel ventaglio di generosità e attenzione che l’Associazione sempre dimostra nei confronti di Asst Crema e verso tutto il territorio. Un ringraziamento va anche a tutto il personale sanitario che ogni giorno si impegna con professionalità e dedizione al servizio dei pazienti. Il polo riabilitativo di Rivolta è importante per il cremasco ed è un’eccellenza di cui siamo fieri”.

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