Finto carabiniere truffa una pensionata a Crema: denunciato 21enne
Si finge militare e si fa consegnare oro e 650 euro da una pensionata. I veri Carabinieri lo identificano grazie alle telecamere
Si è presentato come un carabiniere, ha raccontato di un’indagine su una rapina e ha convinto una pensionata a consegnargli contanti e gioielli. Ma le indagini dei veri militari dell’Arma hanno permesso di identificarlo e denunciarlo in breve tempo. Nel pomeriggio del 23 febbraio i Carabinieri della Stazione di Crema hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un 21enne, con precedenti specifici, accusato di truffa aggravata ai danni di una donna residente in città.
I fatti risalgono al 18 febbraio. Nel primo pomeriggio la vittima è stata contattata sulla linea telefonica fissa da un uomo che si è qualificato come carabiniere. Con una tecnica ormai collaudata, il truffatore le ha raccontato di una rapina avvenuta in una gioielleria, durante la quale sarebbero stati rinvenuti documenti falsi intestati al marito della donna. Facendo leva sulla preoccupazione e sull’urgenza della situazione, il finto militare ha spiegato che era necessario consegnare denaro contante e oggetti preziosi presenti in casa a un presunto “incaricato del Tribunale”, che li avrebbe ritirati per effettuare verifiche, assicurando che tutto sarebbe stato restituito al termine degli accertamenti.
Poco dopo la telefonata, un giovane si è presentato all’abitazione della pensionata, riuscendo a farsi consegnare diversi monili in oro e circa 650 euro in contanti, per poi allontanarsi rapidamente. Solo al rientro del marito, poco dopo, i coniugi hanno compreso di essere stati vittime di un raggiro e si sono recati in caserma per sporgere denuncia.
I Carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini. Decisiva si è rivelata l’acquisizione e l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno consentito di individuare e identificare il presunto autore materiale della truffa: il 21enne, domiciliato in Campania e già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato quindi denunciato all’Autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per verificare eventuali collegamenti con episodi analoghi avvenuti sul territorio.