Politica

Il PD di Crema contro la destra: "Distorce la realtà sulla sicurezza e le manifestazioni"

Il Circolo PD di Crema risponde alle accuse di Lega e FdI, chiedendo più agenti e risorse per la sicurezza

Circolo PD cremasco
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Il Circolo cremasco del Partito Democratico interviene nel dibattito politico seguito alle manifestazioni di Torino e Milano, accusando Lega e Fratelli d’Italia di “usare le piazze per dipingere un quadro di violenza generalizzata e attaccare il PD”.

Secondo i dem cremaschi, a livello nazionale ma anche sul territorio – da Crema alla provincia di Cremona – si starebbe alimentando una narrazione distorta che mette in contrapposizione il diritto a manifestare e il sostegno alle forze dell’ordine. “È un ribaltamento della realtà che va smascherato”, afferma il circolo, citando anche una celebre frase della fata di Pinocchio: “Le bugie hanno le gambe corte”.

La segretaria Cecilia Brambini spiega che la scelta di intervenire pubblicamente è maturata dopo aver valutato se lasciare “parlare i fatti” o rispondere alle critiche. “Quando si usano giornali e social per diffondere affermazioni inesatte e tendenziose, diventa un dovere politico e civico intervenire”, sottolinea.

Al centro della presa di posizione c’è il tema della sicurezza e della carenza di personale. Secondo il PD cremasco, chi opera quotidianamente sul territorio “sa bene che il problema non sono gli striscioni o i cortei autorizzati, ma la cronica carenza di personale e di risorse”. I dem citano i dati del Ministero dell’Interno, secondo cui gli organici della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri sarebbero inferiori alle previsioni, con migliaia di unità mancanti e un turn over che dal 2026 consentirebbe di sostituire solo tre agenti ogni quattro pensionamenti.

“È evidente che così il presidio del territorio si indebolisce”, osserva il circolo, con ripercussioni anche nelle aree più popolose, Lombardia compresa.

Nel mirino anche la gestione del governo nazionale, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia, accusato di minimizzare parlando di un numero di agenti pro capite superiore ad altri Paesi europei. Per il PD si tratterebbe di “un’illusione statistica”, perché la distribuzione reale mostrerebbe carenze significative anche al Nord e in Lombardia, con reparti specializzati in difficoltà e polizie locali sovraccariche. A livello nazionale, ricordano, gli organici della polizia locale sarebbero diminuiti di oltre 8 mila unità negli ultimi anni.

Il Circolo PD di Crema parla di “ipocrisia della destra”, anche a livello locale, accusando chi governa a Roma e in Regione di riempire “talk show, social e giornali di slogan sulla tolleranza zero” senza investire a sufficienza in assunzioni, mezzi e formazione.

La posizione dem punta a tenere insieme diritto di manifestare e sostegno alle forze dell’ordine: “Difendere il diritto costituzionale a manifestare e difendere il lavoro delle forze dell’ordine non sono alternative, sono due facce della stessa responsabilità democratica”.

Da qui la richiesta di più assunzioni stabili, organici adeguati alle esigenze dei territori, investimenti sulla polizia locale – a partire dai Comuni della provincia – e un confronto con i sindacati di polizia “invece di usare le divise come strumento di propaganda”.

In chiusura, Brambini respinge ogni generalizzazione sulle piazze: “Non vogliamo arrenderci a un modo di comunicare che colpevolizza chi scende in piazza pacificamente”. E aggiunge: “Nelle manifestazioni ci sono persone pacifiche e gruppi che reiterano modalità violente. Noi stiamo dalla parte dei primi e non condividiamo la violenza di pochi”.

Una linea che il PD locale riassume così: meno polemiche e più sicurezza concreta, “meno slogan e più agenti in strada”, a Crema come nelle grandi città.

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