"Viaggi Senza Scazzi": il blog di Vera e Andrea, cremaschi, per viaggiatori anomali
Scopri come Vera e Andrea trasformano le loro avventure in consigli pratici per viaggiatori
Non è il solito blog, di quelli che ormai si trovano ovunque online. È un diario di bordo fuori dagli schemi, proprio come i suoi autori, che si definiscono “viaggiatori anomali senza scazzi”.
Sono Vera e Andrea, cremaschi, sposati da vent’anni e accomunati da una grande passione per i viaggi. Dopo aver collezionato esperienze in tutto il mondo — almeno tre o quattro viaggi all’anno — hanno deciso di lasciare traccia delle loro avventure, trasformando ricordi, imprevisti ed esperienze in uno spazio condiviso.
Da qui nasce l’idea del blog, che si chiama “Viaggi Senza Scazzi”. A spiegare come è nato il progetto è soprattutto Andrea Tosetti: “Abbiamo viaggiato tanto e a un certo punto ci siamo detti che rischiavamo perfino di confondere i ricordi. Poi tanti amici hanno iniziato a chiamarci per chiederci consigli. Allora abbiamo capito che dovevamo trovare un modo per condividere le nostre esperienze.”
Il loro non è un semplice spazio dove raccontare la bellezza dei luoghi visitati, l’immersione in culture diverse o le esperienze gastronomiche. Il cuore del progetto sono soprattutto i consigli pratici per evitare errori quando si viaggia.
“Abbiamo una sezione dedicata ai consigli e una che abbiamo chiamato ‘Safety & Security’. – spiega Vera Doldi – Perché le disavventure capitano. A me, per esempio, hanno rubato il portafoglio all’estero e sono dovuta andare in ambasciata. Ricostruire tutto fuori dall’Italia è complicatissimo. Per questo suggeriamo sempre di salvare documenti e numeri importanti su una USB. Sono piccole accortezze che possono fare la differenza.”
Presto, raccontano con ironia, arriverà anche una sezione dedicata alla scaramanzia. “Quando viaggio sono scaramantica tantissimo,” ammette Vera sorridendo. Il blog propone racconti autentici, senza filtri, con uno stile diretto e spesso ironico. L’obiettivo non è sommergere i lettori di informazioni, ma offrire indicazioni chiare, essenziali, utili davvero.
“Non vogliamo dare troppe informazioni, ma quelle giuste. Non solo cosa vedere, ma soprattutto cosa non fare.” Appena rientrati dall’Islanda, hanno già iniziato a dispensare suggerimenti su richiesta. E la prossima meta è già fissata: a luglio partiranno per la Tanzania.
Il loro invito è semplice e diretto: “Esploriamo il mondo, impariamo dai nostri errori — sì, anche quelli un po’ ingenui — e condividiamo consigli veri su cosa fare, cosa vedere e soprattutto cosa NON fare. Vi raccontiamo i viaggi come li viviamo, senza peli sulla lingua. Pronti a seguirci nella prossima avventura?”
Un blog che non vuole essere solo un blog, ma un punto di riferimento per chi cerca ispirazione, concretezza e un pizzico di sana autoironia prima di partire.