Rivolta d'Adda, Fabio Calvi esce allo scoperto: "Mi ricandido a sindaco"
Medico di base, è stato alla guida del comune dal 2011 al 2021. Si presenta per il dopo Sgroi con la lista "Rivoltiamo pagina"
Il medico ed ex sindaco Fabio Maria Martino Calvi annuncia la propria candidatura a primo cittadino di Rivolta d’Adda. Dopo lo scioglimento del consiglio comunale dovuto al procedimento in corso sull’ex sindaco Giovanni Sgroi, e dopo l’insediamento del commissario prefettizio Giulia Vernizzi, Capo di Gabinetto dell’ufficio di governo del territorio, si muovono le prime pedine in vista delle prossime elezioni amministrative. Classe 1956, medico di base, Calvi è stato alla guida del comune dal 2011 al 2021. Si presenta per il dopo Sgroi con la lista “Rivoltiamo pagina”.
“Rivolta è il mio mondo – spiega Calvi, proponendosi per il futuro del comune cremasco – è il paese dove sono nato, dove sono cresciuto e dove intendo passare il resto della mia vita. Tutta la mia carriera è stata vissuta al servizio di qualcosa: la salute dei miei pazienti, il bene dei miei familiari, e per parecchi anni, con l’impegno amministrativo e politico, ho cercato di portare qualcosa di quello che sono, nel tentativo di accrescere il benessere dei miei concittadini e tentare di lasciare un mondo migliore di come l’ho trovato”.
Per Calvi, Rivolta d’Adda esce “da uno dei peggiori periodi della sua storia”. “Al di là della sua vicenda personale – spiega Calvi in riferimento alle vicende giudiziarie di Sgroi -, per la quale non ho titolo alcuno di giudizio, non posso non rilevare la assoluta ignavia della Giunta uscente. Per una critica all’attuale Amministrazione non mi attaccherò alla cronaca giudiziaria, anche se non posso non sottolineare imprudenti solidarietà, perché rischierei di stemperare aspetti ben più radicali: in questi quattro anni e mezzo di Giunta Sgroi, non una delle promesse elettorali è stata rispettata, ma abbiamo assistito solo ad ordinaria manutenzione ed abuso di territorio”.
“Ho quindi deciso – prosegue Calvi -, supportato in questo da chi ha già dato la sua disponibilità a spendersi per il bene di Rivolta, di tornare ad impegnarmi ed a cercare di rappresentare un modo diverso di fare amministrazione, un modo alternativo e profondamente rivolto al servizio alla persona, teso a garantire diritti piuttosto che imporre divieti, rivolgendomi a quello stesso mondo che ha seguito “Rivoltiamo” con speranza e simpatia riconoscendola come una sorta di galassia riformista, moderata e progressista che per 10 anni ha governato Rivolta d’Adda nel segno dell’inclusione e della solidarietà”.
Calvi poi richiama i propri sostenitori: “Inclusione e solidarietà che estendiamo a tutti coloro i quali vogliano partecipare alla creazione dell’alternativa a questi anni deludenti. La lista ‘Rivoltiamo pagina’, che mi onoro di rappresentare in qualità di candidato sindaco, sarà laboratorio di libertà, confronto e sintesi per chi si riconosca nella nostra esperienza, ma anche aperta a chiunque faccia del civismo un valore al servizio del suo prossimo”.