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Sette nuovi soci per il Crema 1908: riassetto societario e il progetto “Crema Future Lab”

Il presidente del Crema 1908 Enrico Zucchi
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Nuovo assetto societario per l’Ac Crema 1908. Nei giorni scorsi è stato formalizzato l’ingresso di sette nuovi soci nella compagine del club, con una redistribuzione delle quote che segna un passaggio importante nella governance della società.

Il capitale sociale risulta ora così suddiviso: il 50% resta in capo all’Ac Crema 1908 A.s.d., rappresentata da Enrico Zucchi, che detiene anche una quota personale del 10%. Un altro 10% è attribuito alla società finlandese Grande Passione Oy, rappresentata da Jere Valtteri Tormanen, mentre il restante capitale è suddiviso tra Rossella Spada (10%), Domenico Orabona (5%), Giuseppe Marino (5%), Riccardo Zucchi (5%) e Vittorio Basso Ricci (5%). Nei prossimi mesi verranno assegnate specifiche deleghe ai nuovi dirigenti sportivi che saranno nominati, completando così il riassetto organizzativo.

Il presidente Enrico Zucchi ha accolto con soddisfazione l’ingresso dei nuovi soci, sottolineando come l’associazione sportiva, in precedenza proprietaria del 100% del capitale, rischiasse di andare in difficoltà nella gestione ordinaria, appesantita da costi definiti “quasi insostenibili”.

“I nuovi soci hanno portato nuova linfa, nuove idee e una ventata di ottimismo, rinnovando l’entusiasmo necessario per proseguire le attività nel migliore dei modi”, ha dichiarato Zucchi.

Il presidente ha ricordato anche le scelte “dolorose” compiute nelle ultime due stagioni, tra cui la sospensione delle attività del calcio femminile e del calcio non vedenti, decisioni adottate per sostenere e qualificare il settore giovanile.

Elemento centrale che avrebbe convinto i nuovi investitori a entrare nel club è il progetto “Crema Future Lab”, programma dedicato alla crescita dei giovani atleti. L’iniziativa punta a monitorare in modo strutturato l’apprendimento tecnico, tattico, psicologico e sociologico, oltre alle performance fisiche dei giocatori dall’Under 12 fino alla prima squadra.

Il progetto prevede il coinvolgimento di competenze professionali specifiche, l’utilizzo di strumenti tecnologici innovativi e una valutazione costante e oggettiva dei risultati. Il “Crema Future Lab” si estende anche alle società affiliate di Zelo Buon Persico e Palazzo Pignano.

Con il nuovo assetto societario, il club guarda dunque a una fase di consolidamento e rilancio, puntando su sostenibilità economica e valorizzazione del vivaio.

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