Finto carabiniere truffa un’anziana a Montodine: inseguito e arrestato un 45enne
Un uomo di 45 anni ha truffato un'anziana facendosi passare per carabiniere, sottraendole un bottino da circa 60mila euro
Leggi anche:
Si è spacciato per carabiniere e, con la scusa di un presunto arresto del figlio della vittima, si è fatto consegnare tutti i gioielli custoditi in casa da un’anziana. Ma la fuga è durata poche ore: i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Crema hanno arrestato un uomo di 45 anni, residente fuori regione e con precedenti, recuperando l’intera refurtiva, del valore di circa 60mila euro.
L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata del 10 febbraio a Montodine. Poco dopo le 13, la centrale operativa dei carabinieri di Crema ha ricevuto la chiamata di una donna ultraottantenne che ha raccontato di essere stata raggirata con il cosiddetto metodo del “finto carabiniere” o del “finto furto”.
Secondo quanto ricostruito, la vittima aveva ricevuto una telefonata sul telefono fisso da parte di un uomo che si era presentato come carabiniere della stazione di Montodine. L’interlocutore le aveva riferito che il figlio era stato arrestato per un furto di preziosi e che un militare sarebbe passato a casa per ritirare oro e gioielli, necessari – a suo dire – per una verifica disposta dall’autorità giudiziaria.
Spaventata e convinta di dover aiutare il figlio in difficoltà, la donna ha raccolto collane, bracciali, anelli, fedi, medaglie e altri oggetti in oro, consegnandoli al falso carabiniere presentatosi poco dopo alla porta. Solo successivamente, parlando con un vicino di casa, ha compreso di essere stata vittima di una truffa e ha chiesto aiuto ai veri militari.
Determinante è stato il dispositivo di controllo del territorio già attivo in quelle ore, intensificato dalla Compagnia di Crema proprio per contrastare i reati contro il patrimonio, in particolare ai danni di anziani. L’auto sospetta è stata intercettata e fermata lungo la Sp 415 Paullese, in direzione Milano.
Alla guida c’era il 45enne, a bordo di un veicolo a noleggio. L’uomo, apparso nervoso, non ha saputo fornire spiegazioni convincenti sulla sua presenza in zona. La successiva perquisizione ha permesso di trovare, all’interno di uno zaino, decine di oggetti in oro: collane, catenine, bracciali, orologi, orecchini, spille, anelli e fedi nuziali. Tra gli oggetti sequestrati anche un portatessere con intestazione “Ministero della Difesa”, presumibilmente utilizzato per rendere più credibile la falsa qualifica.
Nel frattempo, una pattuglia ha accompagnato l’anziana in caserma a Crema per formalizzare la denuncia. La donna ha riconosciuto parte dei preziosi recuperati come propri. Tutti gli oggetti sottratti, per un valore stimato di circa 60mila euro, le sono stati restituiti. Gli altri monili rinvenuti, ritenuti verosimilmente provento di analoghi raggiri ancora da accertare, sono stati sequestrati.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata, perché commessa in abitazione ai danni di una persona fragile e con ingente danno patrimoniale. Trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di Cremona, l’11 febbraio il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere. La prossima udienza è fissata per l’11 marzo.
Dal Comando provinciale dei carabinieri di Cremona arriva l’ennesimo appello: “Non fidatevi di chi al telefono si presenta come appartenente alle forze dell’ordine e chiede denaro o gioielli. In questi casi bisogna riattaccare immediatamente e chiamare il 112”.