Cronaca

Avis Crema, crescono le donazioni. Atzeni: "Aperti a nuovi volontari"

Nell'assembea cittadina di sabato 419 donatori hanno ricevuto gli attestati in base al numero di donazioni. Sempre più forte l'impegno per sensibilizzare i giovani

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Sabato pomeriggio in Sala Pietro da Cemmo, la sezione AVIS Crema ha celebrato la sua assemblea annuale e contestualmente, dato merito ai volontari che si sono distinti per solidarietà e partecipazione associativa ed alle donazioni.

Alla presenza di Franca Atzeni prima presidente donna della sezione Avis di Crema e del presidente provinciale Cristiano Manfredini, l’assemblea oltre agli adempimenti amministrativi e contabili di rito, con le relazioni di Palma Gulotta (per i dati statistici) e del tesoriere Roberto Redondi, ha applaudito i 419 donatori che hanno ricevuto gli attestati: nello specifico, per le 120 donazioni (distintivo Diamante), Renato Carniti, per le 100 donazioni (Smeraldo) Mario Ficarelli (apprezzato ex dirigente dei servizi finanziari del comune di Crema, ora in pensione, ma dallo scorso luglio presidente del Collegio dei Revisori del comune di Como ndr), Sabino Nufi, Simone Pagliari, Cristina Pirola e Ermes Scarpelli, a seguire, per 22 associati con 75 donazioni (distintivo Rubino), per i 36 che hanno raggiunto le 50 donazioni, distintivo in oro, argento d’orato (36 donazioni, in 55), argento (15 donazioni, in 137) e infine rame per 158 associati che hanno totalizzato 8 donazioni.

Nella relazione della presidente Atzeni, più volte richiamate le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, pronunciate in occasione del discorso di fine anno lo scorso 31 dicembre, nella parte in cui il presidente si rivolgeva ai giovani, prendendo le distanze da chi li giudica come persone diffidenti e distaccate, anzi esortandoli a non rassegnarsi, diventando protagonisti del futuro.

“Grazie alla collaborazione con il corso di Laurea presente a Crema, in Infermieristica dell’Università degli Studi di Milano – ha detto la presidente Atzeni – i giovani parlano con i giovani nei licei e si è creato questo gruppo di ragazzi che costruiscono la loro vita all’interno di Avis”.

E di giovani ha parlato Alice Milanesi, nel suo intervento in rappresentanza del Gruppo, descrivendo le tappe che hanno portato alla sua creazione poco più di un anno fa, diventando la nuova linfa di Avis Crema, con lo scopo principale di coinvolgere nel mondo Avis in maniera attiva i giovani, partendo proprio dalle scuole superiori (Licei, Istituti Tecnici e Istituti Professionali statali e Centri di Formazione Professionale che erogano i diversi corsi inseriti nel panorama formativo di regione Lombardia).

Dall’analisi dei dati presentati in assemblea, emerge il buon stato di salute dell’Avis di Crema, che registra un aumento nel numero dei donatori, circa duecento i nuovi iscritti, su un totale di oltre 2mila donatori in città e, con riferimento alle donazioni, ben 4536 quelle registrate nel 2025, in leggera flessione rispetto al 2024, ma con un trend importante di crescita per le donazioni di plasma, che hanno fatto segnare un +40%.

“Non ci possiamo lamentare perché Avis Crema è un’associazione molto partecipata dai volontari, ma non ne bastano mai”, commenta la presidente Atzeni, che invita i cittadini a partecipare ancora di più. “Il nostro primo obiettivo è sempre quello di stimolare la partecipazione, per questo abbiamo le porte sempre aperte, perché è importante la donazione del sangue e per questo ci impegniamo nel territorio con i nostri gazebo e le nostre sponsorizzazioni, per poter raggiungere più persone possibili, parlare con i cittadini, renderci visibili, perché c’è bisogno di una squadra folta”.

Ottimi i rapporti con le altre sezioni Avis del circondario, così come ottimi i rapporti con il Centro Trasfusionale di Crema, che dallo scorso agosto ha adottato un nuovo modello organizzativo, ha specificato nella sua relazione corredata da numeri e grafici Palma Gulotta. “Possiamo fare di più? Sì, ed è l’obiettivo di quest’anno”, conclude la presidente Franca Atzeni.

Si ricorda che si può cominciare a donare, quando le condizioni di salute lo consentono, a partire dai 18 anni, ed è richiesto un peso corporeo intorno ai 50 kg. Si può proseguire a donare il sangue fino ai 65 anni di età.

Un patrimonio inestimabile quello dell’Associazione Italiana Volontari del Sangue, che in provincia di Cremona, riprendendo i dati aggiornati dal sito web dell’associazione, può vantare 52 sedi comunali, quasi 17mila donatori, circa 25mila sacche di sangue donato e 11mila di plasma. E già si pensa al prossimo anno, perché il 2027 sarà per Avis un anno molto significativo, perché si festeggia il secolo di vita dell’Associazione ed i 90 anni di presenza a Crema.

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