Politica

Uniamo Pandino, attacco al DUP 26–28: “Documento senza visione e con numerose criticità”

Il gruppo Uniamo Pandino boccia il DUP 2026–2028, giudicato privo di visione strategica. Tra le criticità segnalate: aumento dei costi energetici, ritardi nelle opere pubbliche, errori nei contenuti e peggioramento degli indicatori finanziari

Il Gruppo Consigliare Uniamo Pandino
Fill-1

Il gruppo consiliare Uniamo Pandino ha votato contro l’approvazione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026–2028, discussa nel Consiglio comunale del 29 dicembre 2025. Secondo il gruppo di opposizione, il documento presenterebbe carenze strutturali, errori nei contenuti e una mancanza di una chiara strategia per il futuro del Comune.

Tra i principali punti critici segnalati, il tema dell’efficienza energetica. Uniamo Pandino evidenzia un forte scostamento tra le previsioni e i costi effettivi per la fornitura di gas metano negli edifici comunali, passati da una stima di 160 mila euro a oltre 300 mila euro. Il gruppo sottolinea inoltre l’assenza di aggiornamenti sullo stato della Comunità Energetica Rinnovabile (CER). Vengono infine segnalate carenze sul fronte del decoro urbano, con particolare riferimento alla manutenzione stradale e alla segnaletica orizzontale, giudicate insufficienti anche sotto il profilo della sicurezza.

Per quanto riguarda le opere pubbliche, Uniamo Pandino contesta il programma triennale dei lavori, ritenuto privo di adeguate coperture finanziarie e caratterizzato da continui rinvii. Tra gli esempi citati figurano l’intervento su viale Europa per il dissesto idrogeologico, posticipato al 2027 e subordinato a contributi non ancora confermati, e alcuni progetti di mobilità ciclabile, come la ciclabile di via Castello verso Cascine Gandini, indicata come priorità minima e rinviata al 2028. Anche sugli interventi di adeguamento di scuole e palestre, pur previsti investimenti rilevanti, viene segnalata l’assenza di un cronoprogramma definito.

Critiche vengono espresse anche sulla qualità tecnica del documento. Secondo il gruppo, nella sezione operativa del DUP sarebbero presenti riferimenti non aggiornati, come quelli relativi al servizio idrico integrato, trasferito a Padania Acque nel 2014. Viene inoltre segnalata la mancanza di una strategia esplicita per ASM Pandino, unico ente strumentale controllato dal Comune.

Infine, Uniamo Pandino richiama l’attenzione su alcuni indicatori finanziari contenuti nel DUP, che evidenzierebbero un peggioramento della situazione economica dell’ente. In particolare, viene segnalato l’aumento significativo dei debiti commerciali e l’allungamento dei tempi medi di pagamento, con il rischio di superamento dei limiti previsti dalla normativa.

“Questo DUP non è un documento di programmazione, ma un esercizio di copia-incolla che ignora la realtà di Pandino – commentano i consiglieri di Uniamo Pandino – Tra errori grossolani su servizi cessati dieci anni fa e l’assenza totale di una visione su ASM, l’unico dato certo è l’esplosione dei debiti commerciali e l’incapacità di gestire le spese
energetiche. Poche risposte e fuorvianti dalla maggioranza Bonaventi che ha programmato l’immobilismo fino al 2028.”

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...