Cronaca

Sant’Apollonia, a Rivolta è tempo di Festa: le proposte per i bambini

La Fiera di Sant’Apollonia a Rivolta d’Adda unisce tradizione e educazione: laboratori multisensoriali per i bambini sensibilizzano su agricoltura, ambiente e sostenibilità, grazie alla collaborazione tra scuole, enti e associazioni

La Fiera regionale di Sant’Apollonia

Domenica 8 e lunedì 9 febbraio a Rivolta d’Adda torna la storica Fiera regionale di Sant’Apollonia, giunta alla 198^ edizione, con un ricco programma di attività e mostre, tra cultura locale, agricoltura, comunità.

Nell’ambito delle iniziative collaterali, comunicano la vicesindaca e assessora all’Istruzione Marianna Patrini ed il consigliere delegato Carlo Sottocorno, l’Università del BenEssere A.P.S di Rivolta d’Adda con il patrocinio del Parco Adda Sud organizzano una proposta formativa rivolta agli alunni di quarta e quinta della scuola primaria, con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini sui temi dell’ambiente agricolo che li circonda, delle sue trasformazioni e del futuro della pianura Rivoltana.

L’iniziativa, partita martedì 3 febbraio, si concluderà oggi, mercoledì 4 febbraio, presso la Sala Giovanni XXIII del Centro Culturale “La Chiocciola”. Per rendere l’esperienza ancora più immersiva, sul pavimento sono stati stesi tappeti di erba sintetica a simulare i prati, sui quali i bambini potranno sedersi durante l’attività. Attraverso l’ascolto, la manipolazione, l’osservazione e l’olfatto, i piccoli partecipanti vengono guidati a comprendere in modo semplice e concreto il valore della pianura, il senso delle pratiche agricole sostenibili e l’impatto delle trasformazioni sul paesaggio e sull’ambiente.

Da parte degli organizzatori, ringraziamenti sia per l’Università del Ben-Essere, sia alla prof.ssa Anna Lamberti, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “E. Calvi” di Rivolta, per la collaborazione garantita anche dai docenti che ha permesso la realizzazione di un percorso pensato specificamente per i più piccoli. In questa prospettiva si inserisce anche il coinvolgimento di un istituto superiore della vicina provincia di Bergamo, l’Istituto Agrario Statale “Gaetano Cantoni” di Treviglio, impegnato nella promozione del percorso vitivinicolo presso l’area fiera di via Masaccio, ed anche di ABF (Azienda Bergamasca Formazione, ente autonomo e strumentale della Provincia di Bergamo che si occupa di Formazione Professionale), nell’ambito di un progetto di integrazione dedicato ai ragazzi con disabilità.

Grazie a queste sinergie tra scuole, enti di formazione professionale, associazioni e Istituzioni, la Fiera di Sant’Apollonia si conferma non solo storico appuntamento agricolo e zootecnico, ma anche laboratorio educativo a cielo aperto. “L’Amministrazione riconosce nella scuola e nei percorsi di formazione, un attore centrale per la crescita dei ragazzi e per la costruzione di un futuro sostenibile per il territorio, in cui le giovani generazioni possano sentirsi protagoniste e responsabili del bene comune. In questo modo – concludono la vicesindaca Patrini ed il consigliere Sottocorno – la Fiera di Sant’Apollonia diventa sempre più uno spazio privilegiato in cui educazione, tradizione e innovazione si incontrano, mettendo al centro i bambini e i ragazzi, come custodi del futuro della nostra pianura”.

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