Cronaca

Pedalare contro il Parkinson: avventure e sfide di un gruppo di ciclisti speciali

Un viaggio in bicicletta lungo 400 km ha unito un gruppo di persone con Parkinson, mostrando come la condivisione e il movimento possano trasformare la loro vita. Con il supporto di medici e la realizzazione di un docufilm, la loro esperienza è un messaggio di speranza e coraggio

Servizio di Sabrina Grilli
Fill-1

Hanno attraversato l’Italia da Castellammare a Lecce in bicicletta, oltre 400 chilometri in sei giorni.  Un gruppo di persone affette da Parkinson ha sfidato i limiti della malattia concedendosi un’avventura straordinaria. Ad accompagnarli due medici che, pedalando con loro, attraverso test iniziali e finali, hanno misurato il cambiamento prodotto dallo sport e il movimento e hanno scoperto che le loro prestazioni erano aumentate del 20%.
Ad organizzare la bike, pedalata assistita, quest’anno l’Associazione ParkinsOnMove, di cui fa parte Angelo Gualtieri, cremasco di 55 anni, che convive con il Parkinson dal 2020.

“Per noi fare la bike – ha detto Angelo Gualtieri – è uscire da questa gabbia (il Parkinson ndr) e rimanere fuori tutto il giorno; non entrare ed uscire più volte al giorno come spesso ci accade. Quindi grazie a questa bike condivisa, come quest’anno che siamo partiti da Castellammare di Stabia e siamo arrivati a Lecce attraversando una parte meravigliosa dell’Italia, abbiamo potuto vivere insieme; soprattutto, sottolineo, insieme; pedalare, camminare, stare insieme, ridere e scherzare ci fa dimenticare  quella gabbia in cui, a volte, finiamo dentro”.

Un’impresa che è stata filmata da Giulia D’Alessandro, videomaker e documentarista che ha prodotto il documentario, disponibile su YouTube, “PEDALANDO CONTRO IL TEMPO – Con la forza della fragilità”.

“Volevo far sì che lo spettatore – ha continuato Giulia D’ Alessandro – non vedesse solo la malattia attraverso questo docufilm, ma effettivamente la loro forza, il loro coraggio, il fatto che con il movimento, lo sport, lo stare insieme, la condivisione possa diventare libertà per loro e forza. È stato anche per me un viaggio molto importante che mi ha fatto crescere e capire tante cose”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...