‘Voci di Donne’: la cultura e l'impegno femminile come strumento di dialogo
Una serata dedicata alla letteratura e all'impegno femminile ha avuto luogo a Crema, con la presentazione del romanzo di Roberta Schira. Un evento che ha unito diverse voci femminili, promuovendo cultura e solidarietà
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Una serata di letteratura, dialogo e impegno femminile si è svolta nei giorni scorsi a Crema, dedicata alla condivisione e alla forza delle relazioni femminili. L’incontro che si è tenuto al Ristorante Atelier, spazio creativo dello chef Emanuele Giono ha visto al centro della serata, la presentazione del nuovo romanzo della scrittrice cremasca Roberta Schira, Le Margherite sanno aspettare, edito da Garzanti, un’opera che riprende la precedente I fiori hanno sempre ragione che affronta con sensibilità i temi della rinascita, della memoria, della sorellanza e delle fragilità femminili, toccando anche questioni di stretta attualità come la violenza domestica e il percorso di rinascita.
Un volume ha detto l’autrice nel suo intervento che esula da quello che fino a qualche tempo fa ha caratterizzato la sua attività di scrittrice legata al food, con il racconto delle cinque protagoniste ambientato tra Liguria e Toscana che vuol essere un vero e proprio messaggio positivo: non aver paura
L’evento è stato il risultato dell’impegno condiviso di un gruppo di donne cremasche attive nel mondo associativo, culturale e professionale, le quali hanno scelto di unire competenze ed esperienze per promuovere la cultura come strumento di dialogo e consapevolezza. Nello specifico, promotrici dell’iniziativa Rachele Donati De Conti (Rotary Club Cremasco San Marco), Paola Samanni (Soroptimist Club Crema) Veronica Grazioli (Past President Club Soroptimist), Claudia Gentile (Banca Mediolanum), Alessandra Zilioli (pittrice), Debora Tundo (Vocal Coach Accademia Upgrade).
Sei voci diverse di donne che hanno voluto costruire un momento di incontro, capace di valorizzare la parola femminile, la creatività e l’impegno sociale. A guidare il pubblico nel corso della serata Rachele Donati De Conti, che ha introdotto i presenti in un percorso narrativo e umano attraverso l’esperienza femminile, tra consapevolezza, ferite e possibilità di riscatto.
Un incontro che è stato anche un’occasione di riflessione condivisa sul valore della parola scritta, la solidarietà tra donne, la capacità della cultura di aprire spazi di rinascita individuale e collettiva. All’organizzazione dell’evento, oltre ai club di servizio rappresentati dalle relatrici, hanno contribuito anche Banca BCC di Lodi, Accademia Upgrade, Azienda Agricola Danesi (Cantina San Michele) e Club 41 Crema. Presente all’evento anche l’amministrazione comunale cittadina con l’assessora Emanuela Nichetti.
i.g.