Le classi dell'indirizzo MAT del Marazzi in visita alla Chromavis Fareva di Offanengo
Le classi del triennio MAT del Fortunato Marazzi hanno visitato Chromavis a Offanengo, scoprendo i processi produttivi e le carriere nel settore. Un incontro che favorisce la collaborazione tra scuola e lavoro, preparando gli studenti al futuro
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Nei giorni scorsi le classi del triennio MAT (Manutenzione e Assistenza Tecnica) della sede Fortunato Marazzi accompagnati dai docenti delle discipline di indirizzo e dal dirigente scolastico Paolo Carbone, si sono recati nella sede della Chromavis Fareva di Offanengo. Gli studenti sono stati accolti da Michela Viganò (HR talent specialist) e Alessandra Di Gruso (Hr) che hanno introdotto la delegazione nella realtà aziendale, dall’organizzazione nelle varie sedi in Italia e all’estero, alle attività di produzione.
L’occasione è servita per aumentare la consapevolezza negli studenti dei profili in uscita attivi dalla sede Fortunato Marazzi, essenziali per i processi produttivi di realtà aziendali importanti come la Chromavis.
Utilizzando i DPI necessari, studenti e docenti hanno visitato i reparti di produzione, all’interno dei quali sono state descritte tutte le varie lavorazioni: due reparti sono stati osservati da vicino (uno con all’interno macchine automatiche in funzione che utilizzano robot e uno in cui si stava installando un particolare macchinario di ultima generazione).
Nel percorso di visita anche l’incontro con alcuni ex studenti della sede Marazzi, ora assunti da Chromavis, i quali hanno spiegato agli studenti in che cosa consiste il lavoro del manutentore. La visita aziendale è solo il punto di partenza per future collaborazioni con l’azienda di Offanengo ancor più nei futuri periodi di Formazione Scuola Lavoro che interesseranno le classi del triennio, nel solco della continua collaborazione con il territorio, come hanno sottolineato la docente referente Angela Bortolotti e il dirigente scolastico Paolo Carbone, ringraziando per l’ospitalità e la disponibilità i vertici aziendali.
“Incontri come quello che ci ha visti presenti alla Chromavis – ha commentato la docente di elettronica Angela Bortolotti – sono molto importanti per noi, perché rappresentano collaborazioni fondamentali, anche per coprogettare le competenze in uscita, che poi serviranno concretamente ai ragazzi nel loro ingresso nel mondo del lavoro”.