Dichiarò falsa identità durante un controllo nel 2015: in manette un trentenne
I Carabinieri di Crema hanno arrestato un trentenne senza fissa dimora, ricercato per false attestazioni a pubblico ufficiale. La condanna di un anno è stata eseguita dopo che l'uomo era sfuggito alla giustizia per anni
Leggi anche:
Un semplice controllo stradale terminato con un arresto, con tanto di condanna definitiva da scontare. Mercoledì sera, infatti, i Carabinieri di Crema hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Palermo, un trentenne senza fissa dimora e con precedenti di polizia a carico.
Il destinatario del provvedimento dovrà scontare una pena di un anno di reclusione relativa a una condanna per false attestazioni a pubblico ufficiale, reato commesso nel 2015, recentemente divenuta definitiva ed esecutiva. Nel dicembre del 2015, a Palermo, era stato denunciato per avere fornito alle forze dell’ordine un nominativo falso durante un controllo e nel marzo 2022 era stato condannato per tale fatto dal Tribunale di Palermo.
L’Ufficio Esecuzioni Penali di Palermo aveva recentemente emesso l’ordine di carcerazione per la pena da scontare, ma il provvedimento non era mai stato eseguito perché l’uomo è senza fissa dimora e aveva fatto perdere le sue tracce.Lunedì sera, verso le 22.30, i Carabinieri della Radiomobile hanno fermato un veicolo sospetto sulla Paullese all’altezza della rotatoria di Cà delle Mosche, condotto dal 30enne.
E, mediante un controllo attraverso le banche dati in uso, l’uomo è risultato da ricercare per il provvedimento emesso a suo carico. E’ stato accompagnato in caserma di Crema ed arrestato. In seguito è stato accompagnato al carcere di Cremona.