Minorenni ritrovate, il papà di Asia Sala: "Voglio riabbracciarla. Ho vissuto l'inferno"
Dopo giorni di angoscia, il papà di Asia esprime la sua felicità per il ritrovamento della figlia. Dario Sala condivide emozioni profonde, ringraziando chi ha contribuito alle ricerche e dedicando un pensiero a chi non ha la stessa fortuna
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“Sono felicissimo, sono al settimo cielo, è finito un incubo. Da due giorni non mangiavo, non dormivo, pensavo solo a cercare mia figlia. Se esiste un inferno penso di esserci già stato: perché era esattamente questo”.
Con queste parole a caldo, il papà di Asia, Dario Sala, esprime tutta la sua gioia ed emozione per il ritrovamento di sua figlia, scomparsa insieme alle altre due coetanee da Offanengo lunedì scorso, e ritrovate nella tarda mattinata odierna.
“Appena la rivedo la abbraccio forte – ha aggiunto Sala – ringrazio Dio per l’esito positivo di questa storia. Dedico anche un pensiero a coloro che a volte, purtroppo, per un motivo o per un altro, non riescono a ritrovare i propri figli: è straziante, vi sono vicino”.
Il papà di Asia, infine, ha voluto dedicare un ringraziamento a tutte le parti in causa che hanno contribuito alla ricerca e al rintracciamento delle ragazze: “Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla ricerca, i Carabinieri, e anche voi professionisti dell’informazione, che avete svolto un ruolo fondamentale nell’aumentare la cassa di risonanza della vicenda. Vi ringrazio di cuore”.