Sindaci dell'Area omogenea cremasca compatti: "Territorio più forte"
A Crema l'assemblea sulle linee guida del nuovo piano di sviluppo. Rossoni: "Esempio virtuoso di capacità innovativa e costruita dal basso”
Il territorio cremasco ha ulteriormente confermato la propria compattezza istituzionale durante l’assemblea dei sindaci dell’Area omogenea, nella degli Ostaggi del comune di Crema. All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, e i consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari, evidenziando una forte sinergia territoriale.
Il presidente dell’Area omogenea, Gianni Rossoni, ha introdotto l’importanza del “Documento di indirizzo per la costruzione delle politiche territoriali del Cremasco”, sottolineando che sarà un elemento strategico per lo sviluppo del territorio, creato con il coinvolgimento diretto dei Sindaci.
Il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, ha messo in evidenza la necessità di integrare il Piano di Governo del Territorio (PGT) della città nel contesto territoriale più ampio. Il presidente Mariani ha affermato che il documento rappresenta un rafforzamento per l’intero territorio provinciale.
Durante la riunione, è emersa la volontà di creare uno strumento non coercitivo, ma un “indirizzo strategico” per le politiche territoriali, evitando di configurarsi come un grande PGT. Il percorso di redazione del documento sarà caratterizzato da un’ampia condivisione attraverso tavoli di confronto nei vari sub-ambiti territoriali.
L’Assemblea si è conclusa con l’approvazione all’unanimità, con una sola astensione, del mandato per la redazione del Documento strategico. Rossoni ha commentato: “Questo è un esempio virtuoso di capacità innovativa e costruita dal basso”, indicando che il documento permetterà ai 49 Comuni di operare più efficacemente insieme.